Ultimo aggiornamento 25.01.2018 - 9:00

Terremoto centro Italia - Fanelli: “Al lavoro per contributo Europa e Politica di Coesione per ricostruire comuni colpiti dal sisma”.

  • 08 Set, 2016
Pubblicato in: Fondi Europei e coesione
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Molti i modi per finanziare la ricostruzione. Alcuni richiedono l’impegno dell’Europa. Micaela Fanelli, capo delegazione dell’ANCI nel Comitato delle Regioni, l'assemblea dei rappresentanti locali e regionali dell'UE, e membro del consiglio direttivo dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, è già al lavoro per sostenere l’azione dei soggetti interessati, il Governo e le Regioni in primis, per rinvenire le risorse utili a questo fine. Verso il fondo di solidarietà, ma anche attraverso le politiche di coesione. Su questo aspetto riguardante le politiche dei fondi strutturali l’impegno principale, in qualità di membro del CdA dell’Agenzia. Per sostenere la ricostruzione dei Comuni colpiti dal sismo del 24 agosto scorso, infatti, è possibile individuare un canale ulteriore: “Le risorse comunitarie necessarie potrebbero rinvenirsi nell’ulteriore assegnazione, pari a 1,6 miliardi di euro, che l’UE si accinge a fare a favore dell’Italia, a seguito dell’adeguamento nelle dotazioni della Politica di coesione previsto per il 2016 dai regolamenti europei”. Prosegue: “Una proposta che non compromette in alcun modo il quadro strategico e finanziario complessivo già delineato per il ciclo 2014-2020, lasciando integre le opportunità di investimento legate ai POR per gli altri enti italiani”. “Considerata la dimensione delle città colpite ed il ridotto numero di residenti –aggiunge Fanelli- queste risorse dovrebbero essere destinate ad interventi, da individuare d’intesa con gli Enti Locali, sia per la ricostruzione di alcuni edifici pubblici di interesse pubblico (sede del Comune, ospedali, scuole, ecc.), sia per il ristoro dei danni subiti nell’area colpita”. L’impegno di Fanelli si muove nella direzione di spronare l’attività svolta al riguardo dall’Agenzia, già attiva, nonchè dalle prossime riunioni delle commissioni competenti del Comitato (ECON e COTER) individuare la strada migliore per portare l’argomento in discussione e ottenere un sostegno di tutto il Comitato la cui seduta plenaria si terrà ad ottobre prossimo. (com) fonte www.anci.it

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