Ultimo aggiornamento 25.01.2018 - 9:00

SIOPE+ - L’avvio nel 2018 per i Comuni e le Città Metropolitane

  • 02 Nov, 2017
Pubblicato in: Ifel Informa
Letto: 3374 volte

L’art. 1, comma 533, della legge 232 del 2016 (legge di bilancio 2017), prevede un intervento di sviluppo del SIOPE, denominato SIOPE+, che ha l’obiettivo di migliorare il monitoraggio dei tempi di pagamento dei debiti commerciali delle amministrazioni pubbliche, demandando la definizione delle modalità e dei tempi di attuazione a successivi decreti del Ministero dell’economia e delle finanze.

Finora la decretazione attuativa ha disciplinato, come prime applicazioni di SIOPE+, una sperimentazione, articolata in due fasi e l’avvio a regime per Regioni, Province, Città Metropolitane, Comuni e aziende sanitarie e ospedaliere, che, tuttavia, dovrà tener conto dei risultati della sperimentazione, ancora in corso. 

In particolare, ad oggi, sono previsti:

  • la sperimentazione-fase1 dal 1° luglio 2017 per 7 enti di cui 5 Comuni;
  • la sperimentazione-fase2 dal 1° ottobre 2017 per 23 enti, di cui 17 Comuni e 1 Città Metropolitana;
  • l’avvio a regime dal 1°gennaio 2018 per tutte le Regioni e le Province autonome, le Città Metropolitane e le Province;
  • l’avvio a regime dal 1° aprile 2018 per Comuni oltre 60.000 abitanti;
  • l’avvio a regime dal 1° luglio 2018 per Comuni da 10.001 a 60.000 abitanti;
  • l’avvio a regime dal 1° ottobre 2018 per Comuni fino a 10.000 abitanti;
  • l’avvio a regime dal 1° gennaio 2019 per i Comuni colpiti dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016;
  • l’avvio a regime dal 1° ottobre 2018 per le aziende sanitarie e ospedaliere.

Le amministrazioni pubbliche dovranno colloquiare con il proprio tesoriere:

  • utilizzando ordinativi informatici emessi secondo lo standard OPI (Ordinativo di Pagamento e Incasso) e gli Schemi XSD, emanati dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID);
  • trasmettendo gli ordinativi per il tramite dell’infrastruttura SIOPE+ e nel rispetto delle regole di colloquio definite da MEF, Banca d’Italia ed AgID.

L’avvio a regime, per gli enti non sperimentatori, è subordinato al superamento di alcune attività di collaudo (cfr. Piano di Collaudo) che possono essere svolte a partire da tre mesi prima dell’avvio a regime previsto per ciascun comparto di enti. Le Regioni, le Città Metropolitane e le Province, invece, disporranno dell’ambiente di collaudo a partire dal 1° novembre 2017 e, quindi, potranno effettuare i test da due mesi prima dell’avvio a regime.

Documentazione tecnica

- Regole di colloquio (aggiornate al 21 dicembre 2017)
- Manuale per la registrazione e autenticazione a SIOPE+
- Guida alla registrazione del codice A2A nella PCC
- Linee Guida per lo sfruttamento ottimale dell’interfaccia A2A di SIOPE+
- Piano di collaudo per l’avvio di SIOPE+ nel 2018
- Standard OPI
- Schemi XSD

Strumenti di supporto

- WEBINAR – Da SIOPE a SIOPE+: il monitoraggio dei tempi di
pagamento della PA

- WEBINAR - SIOPE+: il servizio OPI gratuito
- WEBINAR - SIOPE+: le regole di colloquio
FAQ riguardanti la registrazione e l’autenticazione a SIOPE+
- FAQ di carattere normativo-contabile

Per maggiori informazioni

Normativa

Art. 1, co. 533 della legge 232 del 2016 (legge istitutiva):

533. All'articolo 14 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, dopo il comma 8 sono inseriti i seguenti:
“8-bis. Al fine di favorire il monitoraggio del ciclo completo delle entrate e delle spese, le amministrazioni pubbliche ordinano gli incassi e i pagamenti al proprio tesoriere o cassiere esclusivamente attraverso ordinativi informatici emessi secondo lo standard Ordinativo Informatico emanato dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), per il tramite dell’infrastruttura della banca dati SIOPE gestita dalla Banca d’Italia nell’ambito del servizio di tesoreria statale. Le modalità con cui enti e tesorieri scambiano gli ordinativi informatici con l’infrastruttura SIOPE sono definite da apposite regole di colloquio definite congiuntamente con l’AgID e disponibili nelle sezioni dedicate al SIOPE del sito internet istituzionale del Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato. I tesorieri e i cassieri non possono accettare disposizioni di pagamento con modalità differenti da quelle descritte nel periodo precedente.
8-ter. Con decreti del Ministero dell’economia e delle finanze, sentite la Conferenza unificata e l’AgID, sono stabiliti le modalità e i tempi per l’attuazione delle disposizioni di cui al comma 8-bis.”

Decreto MEF del 14 giugno 2017
Decreto MEF del 25 settembre 2017

 

Pubblicazioni in evidenza

Twitter

legenda     In presenza
legenda     Webinar
legenda     Seminari