Ultimo aggiornamento 16.01.2018 - 16:07

I dati sull'energia elettrica domestica in Europa

  • 29 Nov, 2017
Pubblicato in: Notizie
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I primi dati del 2017 ci dicono che in Europa, rispetto al precedente anno, i prezzi dell’energia elettrica domestica diminuiscono.
È un calo di un mezzo punto percentuale. In media nel vecchio continente, secondo i rilevamenti di Eurostat, nel periodo che va dal secondo semestre 2016 al primo semestre 2017, il prezzo si attesta ai 20,4 euro per 100 kwh. Si va da un minimo di 10 euro, in Bulgaria, ad un massimo di 30, in Germania e in Danimarca. Altresì, il prezzo del gas, nel periodo indicato, cala sensibilmente. In media, nel territorio Ue, il prezzo è di 5,8 euro per 100 kWh, con il record della tariffa più bassa registrata in Bulgaria e in Romania, entrambe a 3,5 euro, e il tetto massimo, invece, raggiunto in Svezia con 12 euro. Rispetto all’anno precedente i prezzi sono diminuiti in media del 6,3%.
Sui prezzi indicati nei vari paesi, le tasse incidono per più di un terzo per quel che concerne l’energia elettrica, e per un quarto per quel che riguarda il gas. Il record dei prelievi sulle tariffe emesse nel settore dell’elettricità domestica spetta alla Danimarca, dove i 2/3 sono ad appannaggio delle tasse. In media, dal 2008 ad oggi, i prezzi dell’energia elettrica domestica hanno visto una crescita costante, passando dai poco più 15 euro agli attuali 20,4. Solo in quest’ultimo anno vi è stato un leggero decremento dei prezzi. In ogni caso si tratta di un segnale significativo. Il più alto incremento del prezzo di energia elettrica è avvenuto a Cipro (+22%), ai posti d'onore la Grecia (12,8) e il Belgio (+10%).
Al contrario il record della diminuzione spetta, come mai era accaduto prima, all’Italia che segna una diminuzione del 11,2%, tallonata dalla Croazia (-10,2%) e dalla Lituania (-9,3%). Il prezzo più basso spetta, però, alla Bulgaria con 9,6 euro per kWh, seguita dalla Lituania (11,2) e dall'Ungheria (11,3).
Per il gas, altresì, in questo arco temporale, i prezzi sono rimasti tendenzialmente stabili. Per le tariffe del gas il record tocca a Danimarca e Olanda dove la metà è appannaggio delle tasse. I paesi dove le tasse incidono meno sono il Regno Unito e il Lussemburgo. Il gas costa meno in nei paesi dell’est europeo, al contrario costa di più nei paesi scandinavi. In allegato il paper di Eurostat.

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