Il Ministro del turismo interviene nella terza giornata di approfondimento della X Conferenza annuale di IFEL su Pnrr, l’attuazione del piano e la realizzazione degli investimenti comunali
“La sfida è molto complicata perché spendere tutte le risorse che arriveranno in poco tempo con il Pnrr in modo efficace non è semplice. Per i comuni si tratta di una sfida particolarmente complessa perché sono necessarie competenze che non tutti gli enti locali hanno al loro interno”. Così Massimo Garavaglia, Ministro del turismo, nel video messaggio di saluto nella giornata conclusiva della X Conferenza annuale di IFEL quest’anno incentrata sui temi legati al Pnrr e agli investimenti pubblici.
“Non è facile per gli enti avere nel proprio interno personale pubblico che sia dedicato e che possa fare progettazione in tempi rapidi - ha proseguito il Ministro – E’ un tema anche di costi, chiaramente e bene fatti i progetti, il tema della realizzazione in tempi rapidi, quindi un ulteriore problema è quello legato alla velocità di realizzazione di questi interventi. Mettendo insieme i problemi bisogna necessariamente trovare delle soluzioni. Una soluzione è quella dell’aggregazione, non si può pensare di andare in ordine sparso per raccogliere una sfida che è così importante. E’ impensabile che un singolo comune possa portare a casa da solo il risultato. Che fare? Aggregarsi e trovare dei temi comuni. Questo riguarda anche i fondi diretti del turismo anche se quelli dedicati in modo diretto agli enti locali non sono molti. L’unica parte è quella dedicata all’hub digitale realizzata come cornice a livello nazionale dal Ministero ma che va riempita di contenuti con i singoli dipinti che verranno dai territori. Bisognerà collegare poi i territori a temi specifici, penso ad esempio ai comuni del Lago di Garda, quelli della lirica o alle Città dei Motori”.
“Sono presenti, inoltre, altri fondi non direttamente collegati al turismo – conclude Garavaglia – come quelli legati ai Borghi che fanno capo al Ministro della Cultura o che fanno capo ad altri ministeri ma che riguardano anche il turismo. La sfida è complicata ma a noi piacciono le cose complicate”.
E’ possibile seguire i lavori della tre giorni della X Conferenza IFEL sul sito dedicato.
IL VIDEO DELLA TERZA SESSIONE
Nella terza giornata dei lavori della X Conferenza annuale di IFEL il Vice Presidente di Anci ha illustrato le novità per gli enti locali presenti nel provvedimento che lo vede relatore in Parlamento in queste ore. Al dibattito hanno preso parte sia tecnici che amministratori.
“Il Parlamento in questi giorni ha avuto un ruolo attivo, ha cercato di migliorare il testo del Pnrr. È stato sigillato l’accordo tra il Presidente del Consiglio Mario Draghi e il Presidente dell’Anci Decaro con un emendamento di svolta al testo in approvazione, riguardante il tema delle assunzioni di personale per gli enti locali, facendo seguito a quanto evidenziato da Anci nell’Assemblea Nazionale di Parma alla presenza del Presidente del Consiglio che si è fatto carico delle esigenze dei comuni”, così nel suo intervento Roberto Pella, Vice Presidente Vicario di Anci, ha ricordato nella sua relazione introduttiva della terza e ultima giornata della X Conferenza annuale di IFEL. L'accordo politico, raggiunto la settimana scorsa tra l'Anci e il Governo, libererà risorse per 600 milioni di euro da destinare all'assunzione di circa 15mila funzionari a tempo determinato, per un periodo anche superiore a 36 mesi, ma senza andare oltre il 31 dicembre 2026. Potranno farlo in base a percentuali di spesa moltiplicate per la media delle entrate correnti degli ultimi tre rendiconti, al netto del Fondo crediti di dubbia esigibilità, che genereranno il tesoretto da destinare alle assunzioni per il Pnrr.
“Come relatore del testo di legge ho avuto l’opportunità di farmi portavoce delle esigenze di tutti i comuni, sia grandi che piccoli, e di raccogliere tutte le richieste provenienti dai territori di cui, fortunatamente, tutte le forze politiche se ne sono fatte carico. Tra oggi e domani avremo l’approvazione definitiva del testo. Le risorse derivanti dal Pnrr sono una grande occasione per l’Italia, speriamo unica perché altrimenti saremo ancora sotto crisi sia pandemica che economica – ha concluso Pella - Il vero tema è, però, quale paese consegneremo agli italiani dopo il 2027”. Le relazioni introduttive della terza giornata sono state affidate a Francesco Monaco, Capo Dipartimento Supporto ai Comuni e Studi politiche europee IFEL e a Giorgio Centurelli, Servizio Centrale per il PNRR Ragioneria Generale dello Stato.
Nel panel della terza sessione, moderata da Tommaso Dal Bosco, Patrimonio pubblico e investimenti IFEL, si sono confrontati Giovanni Portaluri, Responsabile Investimenti pubblici Invitalia, Filippo Salucci, Responsabile della struttura e della progettazione di beni ed edifici pubblici Agenzia del Demanio, Antonio Uricchio, Presidente ANVUR e Professore ordinario di Diritto Tributario Università di Bari Aldo Moro, Paolo Testa, Capo Area Studi e Ricerche ANCI, Alessandro Ghinelli, Sindaco Comune di Arezzo, Massimo Castelli, Coordinatore Nazionale Piccoli Comuni ANCI e Sindaco Comune di Cerignale e Silvia Scozzese, Vicesindaco e Assessore al Bilancio del Comune di Roma.
Andrea Mandelli, V Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione e Vicepresidente Camera dei Deputati, ha invece inviato un contributo video, così come il Sindaco di Napoli. “La crisi pandemica che sta ancora colpendo il nostro Paese ha messo in evidenza le grandi difficoltà delle comunità locali”. È quanto dichiarato nel video messaggio inviato ad IFEL da parte del neo eletto sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. “Già dopo la crisi economica del 2008 – racconta Manfredi - le periferie delle città italiane avevano sofferto gravemente del depauperamento dell’offerta dei servizi legati all’austerity a cui i comuni erano stati sottoposti. La pandemia ha aggravato queste situazioni, i divari sono aumentati, le famiglie al di sotto della soglia di povertà sono cresciute, i problemi legati alla dispersione scolastica sono aumentati e la qualità dei servizi in molti comuni è peggiorata. Davanti alla grande sfida del Pnrr, che non è solo un grande piano di investimenti, tutto ciò ci deve fare riflettere. È una grande occasione per la trasformazione del Paese. Ma il rischio che corriamo è quello che nel modernizzare l’Italia, riducendo i divari, non sia raggiunto l'obiettivo e che anzi questi divari che si sono addirittura aggravati si possano allargare in un momento in cui la ripresa è così dissimmetrica. In questo il ruolo dei comuni è quello di rendere questa marginalità ridotta. Auspichiamo una riforma della finanza locale partendo dagli enti in dissesto e pre-dissesto e penso, innanzitutto ad una modernizzazione della macchina comunale a partire dalla città che amministro, Napoli”.
È possibile rivedere i lavori della tre giorni della X Conferenza IFEL sul sito dedicato.
Nota informativa
Assegnazioni ai Comuni - Aggiornamento
In aggiornamento alla nota del 10 dicembre 2021 riportiamo i comunicati recentemente pubblicati sul sito del Ministero dell’Interno, riguardanti risorse per i Comuni, di cui si erano precedentemente anticipate le assegnazioni.

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Le autorizzazioni ambientali e paesaggistiche per il PNRR
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L'appalto integrato sul Progetto di fattibilità tecnica ed economica
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Il nuovo Progetto di fattibilità tecnico economica e l'iter autorizzatorio
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