Martedì 15 ottobre parte il nuovo percorso formativo della Scuola IFEL Accertamento dei tributi locali: l'uso delle banche dati, realizzato nell’ambito del Progetto Riscossione.
I percorsi previsti dal Progetto Riscossione rientrano tra le attività di supporto ai comuni finalizzate a sviluppare e accrescere la capacità di accertamento e riscossione delle entrate comunali, che il Decreto 124/2019 affida alla Fondazione IFEL.
L’obiettivo di questo ultimo percorso è trasferire ai dipendenti comunali competenze pratiche per l’utilizzo delle banche dati, al fine di realizzare efficacemente le attività di controllo e accertamento dei tributi comunali.
Articolato in 3 corsi, per complessivi 9 moduli e circa 14 ore di formazione, il percorso si apre con un incontro a cura dell'Agenzia delle Entrate, volto a presentare le banche dati disponibili per i Comuni e le loro principali funzionalità operative.
I successivi moduli, di carattere pratico, approfondiscono l’uso concreto delle banche dati per le attività di controllo in ambito IMU e TARI. Ogni modulo si concentra su specifiche fattispecie impositive, al fine di trasferire competenze sull’impiego ottimale delle banche dati e sulle tecniche di controllo e accertamento applicabili a ciascun caso.
Lo studio sul Recovery dimostra un’attuazione uniforme sul territorio. E’ quanto riporta Italia Oggi che pubblica in anteprima lo studio IFEL - ANCI, il primo, sull’attuazione del PNRR dei comuni.
Nell'articolo si legge: "Nel PNRR piccoli comuni come le grandi città. Anzi, meglio. Nell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza i mini-enti (e soprattutto quelli piccolissimi, con popolazione inferiore a 1.000 abitanti) sono stati destinatari di risorse pro capite maggiori di quelle ricevute dalle grandi città: 771 euro contro i 710 dei centri sopra i 250 mila abitanti. Complessivamente i 5.521 comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, attuatori di almeno un progetto PNRR, hanno ricevuto 4,2 miliardi di risorse che spalmati su una popolazione di 9,7 milioni di abitanti portano a un dato pro capite di 443 euro”.
La pubblicazione IFEL-ANCI dal titolo "Lo stato di attuazione del PNRR e il ruolo dei comuni - Edizione 2024" è disponibile per il download qui.
Leggi l’articolo integrale di Italia Oggi qui.
Si terrà a Roma il prossimo 5 novembre 2024 la presentazione della ricerca "Analisi e potenzialità economiche e occupazionali dei boschi dei comuni del cratere sisma 2016", realizzato da Fondazione Symbola in collaborazione con IFEL.
L'evento, previsto per le ore 11, dopo gli interventi introduttivi di Franceso Monaco per IFEL e di Fabio Renzi, Segretario Generale Fondazione Symbola, vedrà la partecipazione oltre che di esperti di settore, di Antonio Ragonesi, Responsabile Area Sicurezza e Protezione civile dell'ANCI e di Guido Castelli, Commissario sisma 2016. Chiuderà i lavori Pierciro Galeone, Direttore della Fondazione IFEL.
Leggi il programma completo qui.
Lo studio ha l'obiettivo di identificare le potenzialità d’impresa nell’area del cratere derivante da interventi di economia circolare di messa in sicurezza del territorio, attraverso la manutenzione del patrimonio forestale e il recupero delle aree agropastorali perse negli ultimi anni a causa dell'espansione del bosco.
Per intervenire sulle suddette aree è necessario avviare filiere sulla bioeconomia capaci di offrire vantaggi economici che incentivino la presenza di comunità locali, fondamentali per il presidio e la gestione del territorio.
La ricerca si basa su un’ampia raccolta di dati: dal Corinne Land Cover 2018 e l’Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia, ai dati satellitari del Copernicus Data Space Ecosystem 2024, integrando anche con i dati del Centro Ricerche Economia Agraria e i dati ISTAT.
L'evento sarà trasmesso esclusivamente in diretta streaming sul canale YouTube della Fondazione. La partecipazione è libera e non si necessita di iscrizione.
Per assistere alla presentazione è sufficiente cliccare qui a partire dalle ore 11:00 del 5 novembre.
E’ disponibile il nuovo episodio del “PNRR delle cose”, rubrica nata dalla collaborazione sviluppata con il Sole 24 Ore per mettere sotto esame gli interventi realizzati grazie alle risorse provenienti dal Recovery Found e le ricadute concrete in termini di lavori e realizzazioni territoriali generate. In questo terzo numero vengono analizzate le ricadute sul territorio comunale dei bandi che riguardano le infrastrutture stradali e ferroviarie strategiche. il numero di progetti localizzati considerati è pari a 1.241. La maggior parte dei progetti è situata in Calabria (13,87%), Lombardia (11,84%), Puglia (9,41%) e Marche (7,06%), che complessivamente rappresentano il 42,2% del totale dei progetti. Le Regioni con la più alta quota di finanziamenti sono: Piemonte (12,67%), Veneto (12,22%), Liguria (12,19%), Sicilia (11,05%) e Campania (9,72%), che complessivamente rappresentano il 57,8% del totale dei finanziamenti.
Il focus è sugli interventi delle città di Palermo, Messina, Pomezia e Trento.
Leggi il nuovo episodio di ottobre qui.