La Corte di cassazione, Sezioni unite, sentenza 1° maggio 2026, n. 12225, ha statuito che “il canone unico patrimoniale di cui all’art. 1, comma 816-847, della legge n. 160 del 2019, ha, in ogni caso, natura tributaria”[1].
Si tratta di un arresto largamente prevedibile come segnalato da IFEL fin dall’emanazione del nuovo prelievo, anche in considerazione di precedenti pronunce della Corte costituzionale sulla natura dei prelievi patrimoniali poi assorbiti dal CUP.
La nota di approfondimento si propone di ripercorrere i passaggi salienti della sentenza della Suprema corte, ma soprattutto di individuare le conseguenze applicative e le necessarie azioni che dovranno essere implementate dai Comuni a seguito della dichiarazione della natura tributaria del CUP.
Nota di approfondimento che ripercorre i passaggi salienti della sentenza 1° maggio 2026, n. 12225 della Corte di cassazione, Sezioni unite ma soprattutto si propone di individuare le conseguenze applicative e le necessarie azioni che dovranno essere implementate dai Comuni a seguito della dichiarazione della natura tributaria del CUP.
L'11 giugno 2026, presso la Sala Consiliare della Provincia di Lecce, si terrà il Policy Lab “Bene in Comune (BIC)”, iniziativa promossa dall'Università del Salento in collaborazione con ANAC, Fondazione IFEL, ANCI Puglia, IntegroLAB e Scuola Civica. L'evento rappresenta il momento conclusivo del percorso formativo BIC, dedicato ai temi dell'etica pubblica, della buona amministrazione e della partecipazione civica.
Più che una tradizionale restituzione dei contenuti del corso online, il Policy Lab sarà un'occasione di confronto operativo tra amministratori, funzionari, studiosi e cittadini sui temi che oggi attraversano l'azione pubblica locale: integrità, trasparenza, governance, innovazione, comunicazione e sviluppo dei territori.
Dopo i saluti istituzionali, i lavori si articoleranno in una prima sessione dedicata ai principali ambiti dell'amministrazione pubblica: fondamenti delle istituzioni, etica pubblica, governance, bilancio, appalti, digitale e comunicazione, sicurezza ed europrogettazione. Ogni modulo partirà da casi concreti e criticità amministrative per favorire un dialogo diretto tra relatori e partecipanti.
Tra i relatori della giornata sarà presente anche Manuel Bordini, Responsabile Ufficio Trasparenza - RPCT di IFEL, che parteciperà alla sessione introduttiva insieme ai partner dell'iniziativa.
La seconda parte del Policy Lab sarà dedicata alla costruzione partecipata della Carta del Bene in Comune, un documento condiviso che raccoglierà principi, impegni e buone pratiche per rafforzare il rapporto tra istituzioni, amministratori e cittadini. Attraverso una modalità laboratoriale aperta, i partecipanti contribuiranno alla definizione di un "Decalogo del Buon Amministratore" e di un "Decalogo del Buon Elettore", con l'obiettivo di promuovere una cultura della responsabilità, della partecipazione e della fiducia nelle istituzioni democratiche.
L'iniziativa rappresenta una nuova tappa del percorso avviato dal progetto BIC – Bene in Comune, finalizzato a promuovere una cultura amministrativa fondata su etica pubblica, partecipazione e responsabilità condivisa, attraverso il coinvolgimento di amministratori, funzionari, studiosi e cittadini.
Maggiori informazioni nei prossimi giorni.
È in corso un’indagine nazionale sulla diffusione del mentoring e delle altre forme di apprendimento trasversale nelle politiche di formazione delle pubbliche amministrazioni, promossa nell’ambito di un progetto di ricerca finanziato dal Dipartimento della Funzione Pubblica e coordinato da Fabrizio Di Mascio del Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio (DIST) del Politecnico e dell’Università di Torino.
L’iniziativa intende approfondire la diffusione di strumenti innovativi per la crescita professionale del personale pubblico, con particolare attenzione a pratiche quali mentoring, coaching, tutoring, job shadowing e comunità di pratica. Si tratta di modalità formative sempre più rilevanti in un contesto in cui le amministrazioni sono chiamate ad affrontare sfide nuove e complesse, per le quali lo scambio di esperienze e conoscenze tra colleghi rappresenta un fattore strategico.
L’indagine è rivolta ai responsabili delle risorse umane delle amministrazioni pubbliche e mira a raccogliere informazioni sulle esperienze già avviate e sulle prospettive di sviluppo di questi strumenti nei percorsi di formazione e valorizzazione del capitale umano. I risultati contribuiranno a colmare una carenza informativa su modalità di apprendimento sempre più diffuse e a rafforzare la conoscenza delle pratiche innovative adottate dagli enti pubblici.
Le organizzazioni coinvolte hanno ricevuto, a partire dal 18 maggio scorso, una comunicazione contenente il link di accesso al questionario, ospitato sulla piattaforma di rilevazione di TP Infinity.
Il questionario potrà essere compilato fino al 15 giugno 2026.
I Comuni coinvolti sono invitati a partecipare all'indagine entro il termine previsto, contribuendo alla raccolta di informazioni utili a comprendere la diffusione delle pratiche di mentoring e apprendimento collaborativo nelle amministrazioni pubbliche.
Per maggiori informazioni e per consultare l’avviso completo è possibile visitare la pagina dedicata del DIST.
Il Direttore Pierciro Galeone parteciperà come ogni anno, al Ventotene il Training Camp 2026 di ANCI Lazio previsto dal 3 al 5 giugno, appuntamento dedicato alla formazione e al confronto tra amministratori locali, dirigenti ed esperti sui temi strategici per il futuro dei territori. L'iniziativa propone un percorso articolato tra approfondimenti istituzionali, laboratori partecipativi e momenti di confronto sulle principali sfide che attendono i Comuni nei prossimi anni.
La prima giornata è dedicata ai temi della programmazione regionale e delle politiche europee. Tra gli appuntamenti in programma, il panel “Il futuro delle politiche di coesione”, che analizzerà la proposta di riforma del bilancio dell'Unione europea per il periodo 2028-2034 e il ruolo che Comuni e Regioni saranno chiamati a svolgere nel nuovo ciclo di programmazione. Al confronto parteciperà Francesco Monaco, Capo Dipartimento Supporto ai Comuni e Studi politiche europee della Fondazione, che illustrerà la proposta della Commissione sul nuovo Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034 formulata a luglio scorso, indicando l’impatto che la proposta avrà sulla rubrica della politica di coesione.
La seconda giornata sarà invece dedicata allo sviluppo del capitale umano delle amministrazioni locali, attraverso laboratori e attività partecipative sui temi della progettazione strategica, della costruzione di comunità e della coesione territoriale.
I lavori si concluderanno venerdì 5 giugno con una riflessione sul ruolo dei Comuni nella costruzione del futuro dell'Europa e delle comunità locali. A chiudere il Training Camp sarà l'intervento di Pierciro Galeone, Direttore IFEL, nell'ambito della sessione “Il futuro non aspetta, gli amministratori accettano la sfida del cambiamento”, dedicata al valore della visione strategica e della capacità di tradurre competenze e idee in azioni concrete per i territori.
Il programma completo delle tre giornate, con il dettaglio delle sessioni, dei relatori e delle attività previste, è disponibile sulla pagina ufficiale del Training Camp 2026 di ANCI Lazio, dove è possibile consultare anche tutte le informazioni utili relative all'iniziativa.
La digitalizzazione dei Contratti pubblici e il ruolo di Hub Contratti Pubblici saranno al centro del seminario “La digitalizzazione degli appalti e Hub Contratti Pubblici”, in programma il 18 giugno 2026 presso Palazzo San Giacomo, a Napoli.
L’iniziativa è promossa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nell’ambito delle attività finanziate con risorse PNRR e realizzate in collaborazione con IFEL, ITACA e Invitalia, con l’obiettivo di accompagnare le stazioni appaltanti nel percorso di digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici.
Il seminario sarà un’occasione di confronto sull’avanzamento della digitalizzazione degli appalti e sul ruolo di Hub Contratti Pubblici quale spazio virtuale di supporto tecnico, giuridico, normativo e informativo per le amministrazioni. L’Hub offre un punto di accesso unitario a strumenti, contenuti e servizi pensati per sostenere le stazioni appaltanti e i Responsabili unici del progetto nella gestione delle procedure e nell’attuazione del nuovo quadro digitale degli appalti.
Nel corso dell’incontro saranno approfonditi i principali strumenti messi a disposizione dall’Hub: webinar, MOOC, tutorial, podcast, il codice interattivo DigitAPP, la giurisprudenza amministrativa, i pareri ANAC e la Bussola del RUP. Particolare attenzione sarà dedicata anche ai servizi digitali e alle soluzioni basate sull’intelligenza artificiale a supporto delle stazioni appaltanti.
Il programma prevede l’apertura dei lavori con Laura Lieto, Vicesindaco del Comune di Napoli e Assessore all’Urbanistica, Antonio Iannone, Sottosegretario di Stato al MIT, Mario Casillo, Vicepresidente della Regione Campania e Assessore a Trasporti, Mobilità e Mare. Introduce e modera Attilio Pietro Spizzirri, Direttore della Direzione generale per gli affari legali, societari e i contratti pubblici, MIT.
Interverranno Davide Ciferri, Coordinatore dell'Unità di missione per il PNRR, MIT; Giulia Colletti, esperta in materia di digitalizzazione dei contratti pubblici, PagoPA; Antonio Coppola, Responsabile Area Centro Unico Acquisti e Gare del Comune di Napoli; Francesco Baldoni, Direttore della Direzione generale per la digitalizzazione, MIT; Francesco Carnovale, Responsabile affari giuridici e legislativi di ITACA; Laura Chiodini, Responsabile Area Formazione IFEL e Marco Lausi, Responsabile Legale Appalti - Servizi Centrale di Committenza, Invitalia.
L’appuntamento si inserisce nel percorso di rafforzamento delle competenze delle amministrazioni e di diffusione degli strumenti operativi per la digitalizzazione dei Contratti pubblici, a supporto di stazioni appaltanti e RUP chiamati a gestire procedure sempre più integrate, trasparenti e digitali.
Per partecipare al seminario è necessario iscriversi compilando questo form online.
Il progetto del Mit realizzato in collaborazione con IFEL, ITACA e Invitalia. La digitalizzazione dei contratti pubblici non è più una prospettiva futura, ma una condizione ordinaria dell’azione amministrativa. Con il nuovo Codice, il ciclo di vita dell’appalto, dalla programmazione all’esecuzione, richiede competenze aggiornate, strumenti digitali, accesso rapido alle fonti e capacità organizzativa che non sempre le amministrazioni, soprattutto quelle di minori dimensioni, riescono a mettere in campo con la stessa intensità.
È in questo contesto in cui si colloca Hub Contratti Pubblici, il progetto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti realizzato in collaborazione con IFEL, ITACA e Invitalia, finanziato con risorse PNRR e pensato per sostenere le stazioni appaltanti nella gestione digitale del ciclo di vita dei contratti pubblici.
All’interno di questo episodio di IFEL Data trovate tutti i numeri chiave di Hub Contratti Pubblici, un articolo su AI4RUP, l’assistente digitale che aiuta il RUP a orientarsi e infine un commento di IFEL sugli strumenti innovativi e le responsabilità collegate a cura di Walter Tortorella, Capo Dipartimento Economia locale e Formazione della Fondazione.
Leggi gli articoli del 29 maggio 2026 in allegato.