Come ogni scadenza fiscale che si rispetti, anche quella della Tasi ha prodotto la corsa dell'ultima ora, e potrebbero arrivare verso quota 5mila i Comuni che hanno inviato al dipartimento Finanze le delibere con le aliquote del nuovo tributo in tempo, cioè entro la mezzanotte di ieri, per chiedere ai contribuenti l'acconto "ritardato" del 16 ottobre
MILANO - Rush finale per le delibere Tasi. Dalla lettura dei dati presenti sul sito del ministero delle Finanze e aggiornati a ieri risulta che hanno messo on line le tariffe 6.641 amministrazioni municipali; mancherebbero quindi all'appello ancora 1.416 degli 8.057 comuni italiani
Gli ingorghi, i rinvii, le proroghe. Adesso è il momento dei conti. I primi, parzialissimi
comuni si avviano a centrare (quasi) in massa la dead line per la pubblicazione delle delibere Tasi, ma a un mese dal pagamento dell'acconto (16 ottobre) permangono pro? li di incertezza nel pagamento del tributo soprattutto in relazione al riparto della Tassa servizi tra proprietario e inquilino nel caso in cui l'immobile sia stato dato in affitto.
L'inquilino paga la Tari anche in caso di occupazione temporanea di durata non superiore a sei mesi nel corso dell'anno solare, qualora il contratto di locazione abbia una durata quadriennale.