L'operazione Imu potrebbe non essere a costo zero per i comuni. I sindaci, infatti, rischiano di doversi fare carico di una quota degli interessi passivi sulle anticipazioni di tesoreria attivate per tamponare il mancato incasso dell'acconto.
I fabbricati rurali sono esenti da Ici solo se inquadrati catastalmente nelle categorie A/6, se destinati ad abitazione, o D/10, se utilizzati per l'esercizio dell'attività agricola.
Dopo la proroga-record al 30 novembre della scadenza entro la quale i sindaci devono chiudere i bilanci "preventivi" 2013, il tempo delle certezze fiscali per i contribuenti italiani si allontana ancora.
Oltre che sull'abitazione principale, il Dl «Imu-2» è tornato sulle agevolazioni per particolari categorie di immobili, ponendo più di un problema operativo.
Gli enti locali avranno tempo fino al 30 novembre, un mese prima della fine dell'anno, per approvare il bilancio di previsione 2013.