Nella GU n. 278 del 27 novembre 2013 è stato pubblicato il Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze n. 92164 del 15 novembre 2013 che individua le amministrazioni a cui è estesa, per il 2014, la sperimentazione di cui all'articolo 36 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive integrazioni e modificazioni.
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Si informa che, con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 28 luglio 2014, pubblicato in allegato, è stata aggiornata la codifica Siope degli Enti locali, sulla base delle innovazioni normative, introdotte in particolare dalla legge di stabilità 2014 in tema di entrate degli Enti locali.
La corretta contabilizzazione delle voci di entrata e spesa è essenziale per l’attendibilità dei conti di cassa nazionale, nonché per rispondere in modo puntuale alle esigenze di verifica delle regole comunitarie (procedure sui disavanzi eccessivi e patto di stabilità e crescita).
La griglia dei nuovi codici Siope, già recepiti da Banca d’Italia che ha provveduto al necessario adeguamento del sistema informatico, è disponibile all’indirizzo:
http://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/e-GOVERNME1/SIOPE/Codifica-g/Enti-Local/Decreto-n-59960-Codifica-Siope-incassi-e-pagamenti-enti-locali.html
Relativamente ai Comuni, le principali innovazioni introdotte dal decreto riguardano:
Foglio A/1 – entrate comuni e province
1. Sono stati introdotti i nuovi codici:
2. sono state modificate le denominazioni di alcune voci;
3. è stato soppresso il codice 1173;
4. è stato inserito nella descrizione dei codici 3328 e 3329 il riferimento agli interessi di mora;
5. è stata ampliata la descrizione del codice 4123.
Foglio B – spesa
1. Sono stati introdotti i nuovi codici:
2. è stato inserito nella descrizione del codice 1699 il riferimento agli interessi di mora;
3. è stata ampliata la descrizione del codice 2530.
Il nuovo Glossario, integrato e modificato sulla base delle innovazioni introdotte dal decreto è disponibile all’indirizzo: http://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/e-GOVERNME1/SIOPE/
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Il differimento del termine per l’approvazione dei bilanci di previsione al 30 settembre 2014, determina automaticamente l’autorizzazione all’esercizio provvisorio ed ha effetti sui termini generali entro i quali il Comune può deliberare modifiche alle aliquote o tariffe dei tributi propri. La nota IFEL allegata contiene una puntuale descrizione dei citati effetti e dei motivi che hanno condotto il Governo a concedere la proroga.
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A seguito delle richieste di chiarimento pervenute circa le modalità di gestione nel bilancio 2014 dei tagli disposti dal dl 66/2014 e della nuova modulazione dei c.d. ""costi della politica"" (art. 9, dl 16/2014), pubblichiamo in allegato una breve nota di approfondimento.
Si ricorda che i criteri di ripartizione del taglio ex dl 66 (nel complesso 375,6 mln. di euro per il 2014) verranno determinati successivamente alla scadenza del nuovo termine per la certificazione dei tempi medi di pagamento e del ricorso alle centrali di committenza presso l'apposita piattaforma realizzata dal Ministero dell'Interno (25 luglio, h. 12, sul sito http://finanzalocale.interno.it/ser/tbel_intro.html).
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Di seguito il testo della mozione presentata al Senato in data 15 marzo, 2 e 3 aprile su tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES) in seguito alle modifiche apportate dal DL 35/13.