Sugli investimenti pubblici dei sindaci, cuore politico del capitolo dedicato alla finanza locale dall'ultima manovra, è in cantiere un doppio rilancio.
Equitalia cambia marcia, i suoi servizi diventano più accessibili e più facili da usare. Ieri hanno infatti debuttato sia una nuova app, «Equiclick», disponibile sugli store di Android, Apple e Microsoft, sia il nuovo portale del gruppo.
La nota si propone di fornire ai Comuni un quadro per quanto possibile completo dell’istituto della fideiussione e della relativa disciplina normativa, evidenziando gli elementi utili per operatori e amministratori comunali nell’analisi e valutazione delle garanzie fideiussorie della più varia natura.
A seguito della disposizione del dl 113, il Ministero dell'Interno ha pubblicato le modalità di richiesta del contributo, con il comunicato del 30 giugno: http://finanzalocale.interno.it/docum/comunicati/com300616.html
L'indirizzo per l'inserimento delle richieste rimanda all'Area certificati - TBEL del sito ministeriale
(http://finanzalocale.interno.it/apps/tbel.php/login/verify)
Il termine perentorio per la presentazione delle richieste è la mezzanotte di lunedì 11 luglio 2016.
Si segnala che, in attesa della pubblicazione in Gazzetta ufficiale, è disponibile sul sito della Ragioneria generale dello Stato il testo del decreto del Ministero dell'economia e delle finanze n. 53279 del 20 giugno 2016, concernente il monitoraggio 2016 del saldo di finanza pubblica, di cui al comma 710 dell’articolo 1 della legge di stabilità 2015.
A partire dal 2016, i dati del monitoraggio dovranno essere trasmessi esclusivamente utilizzando l’applicazione appositamente prevista per il pareggio di bilancio sul sito http://pareggiobilancio.mef.gov.it.
Gli enti già accreditati al sistema web previsto per il patto di stabilità interno (http://pattostabilitainterno.tesoro.it) possono utilizzare il codice identificativo e la password già in uso per accedere al nuovo sistema web del “pareggiobilancio”. Per gli utenti già accreditati viene richiesto esclusivamente l’aggiornamento, ovvero l’integrazione dei dati già presenti.
A partire del 2016, anche i Comuni con meno di 1.000 abitanti sono sottoposti ai vincoli di finanza pubblica. Solo i Comuni istituiti a seguito di fusione entro il 1° gennaio 2016, e limitatamente all’anno in corso, sono esonerati dall’obbligo del rispetto dei vincoli di finanza pubblica.
Pertanto, tali enti locali di minori dimensioni demografiche devono accreditarsi al sistema web all’indirizzo http://pareggiobilancio.mef.gov.it, richiedendo una utenza caratterizzata da un codice identificativo e da una password. Qualora l’ente disponga già di credenziali d’accesso ad altri applicativi del Ministero dell’economia e delle finanze, dovrà utilizzare le stesse credenziali per accedere all’applicativo “pareggiobilancio”.
Gli enti che non hanno ancora aggiornato o inserito le informazioni richieste nella sezione “Anagrafica ente” sul portale dedicato al pareggio di bilancio predisposto dalla Ragioneria generale dello Stato devono provvedere tempestivamente a tale adempimento, così da poter procedere all’inserimento dei dati richiesti per il monitoraggio del saldo di competenza.
Si segnala, infine, che, per il 2016, sono previste tre rilevazioni: 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre 2016. Le informazioni rilevate, di volta in volta aggiornate al periodo di riferimento, devono essere trasmesse entro 30 giorni dalla fine del periodo di riferimento.
Per ulteriori informazioni si invita a consultare la pagina
http://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/e-GOVERNME1/Pareggio-bilancio-e-Patto-stabilita/2016/Citta-metropolitane-Province-Comuni/DM53279/