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Enti locali, due finestre per i rendiconti- Sole 24ore

  • 03 Mag, 2016
Pubblicato in: Contabilità e Bilancio
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I rendiconti 2015 dovranno essere inviati tramite il Sirtel entro i ll 30 giugno per i comuni con più di 20mila abitanti, le province e città metropolitane ed entro il 15 luglio per i comuni fino a 19.999 abitanti. Con la deliberazione n. 12 del 29 aprile la sezione Autonomie la Corte di conti ha reso agli enti locali le modalità e i termini per la trasmissione dei dati del rendiconto dell'esercizio 2015.

I responsabili dei servizi finanziari dovranno inviare in formato «Xml» i dati del rendiconto dell'esercizio 2015, riferiti ai quadri previsti dal Dpr 194/1996. Non devono essere mandati i quadri riassuntivi della gestione finanziariae della gestione di competenza e possono non essere inviatii quadri relativi al conto economico, al conto del patrimonio e al prospetto di conciliazione. Relativamente alla versione armonizzata del rendiconto ai sensi del Dlgs 118/2011, gli enti dovranno inviare, con le modalità che verranno rese note nel sito www.corteconti.it, l'allegato a) Prospetto dimostrativo del Risultato di amministrazione e il Quadro generale riassuntivo (allegato10). L'acquisizione dei due prospetti riepilogativi della gestione finanziaria è ritenuta importante per l'attività di referto al Parlamento. Per tener conto delle oggettive difficoltà degli enti che hanno partecipato alla sperimentazionei magistrati contabili prevedono che questi enti debbano inviare, in sostituzione dei quadri al Dpr 194/1996, alcuni prospetti della gestione allegati al rendi­ conto armonizzato, con le modalità che verranno rese note nel sito web www.corteconti.it. I dati da far avere alla Corte sono relativi a: prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione (allegato A); quadro generale riassuntivo (allegato10); gestione delle entrate per titoli e tipologie (allegato G); riepilogo generale delle spese (allegato10); riepilogo delle spese per titoli e macro aggregati (allegato E); verifica degli equilibri (allegato10). Il calendario dell'adempimento prevede una doppia finestra: dal 1° al 30 giugno 2016 per le città metropolitane, le province ed i comuni con più di 20mila abitanti; dal 15 giugno al 15 luglio 2016 per i comuni finoa 19.999 abitanti. Gli enti delle regioni a statuto speciale, la cui legislazione preveda per l'approvazione del ren­ diconto un termine diverso dal 30 aprile, devono inviarei dati entro trenta giorni dal termine di approvazione del rendiconto. Nei giorni scorsi la Corte dei conti era tornata sul tema avvisando che, per esigenze di semplificazione e di razionalizzazione, sono in corso specifiche intese con il Mef - dipartimento della Ragioneria generale dello Stato per la trasmissione unitaria dei dati contabili attraverso la Bdap (Banca dati delle amministrazioni pubbliche). Pertanto - prosegue il comunicato del 27 aprile - il progetto Smart (sistema informativo per l'acquisizione telematica dei dati contabili armonizzati degli enti territoriali) della Corte dei conti, per la parte relativa all'acquisizione dei dati, è sospeso.

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