Ultimo aggiornamento 25.09.2026 - 8:13

Si è concluso, con un partecipato evento a Nociglia, l'iter che ha portato alla sottoscrizione, da parte dei comuni aderenti alla Convenzione di Nociglia, della Carta del Bene in Comune. La stesura della Carta ha visto la partecipazione sinergica di ANAC, Unisalento, IFEL, ANCI Puglia, Comune di Nociglia e Scuola Civica, promotori dell'iniziativa, il cui testo è stato poi sottoposto a consultazione pubblica i cui esiti hanno trovato collocazione nella stesura finale.

Il dibattito che ha preceduto la sottoscrizione da parte dei promotori e dei comuni aderenti ha visto la partecipazione, oltre che dei promotori delle autorità pubbliche locali, anche dei rappresentanti delle istituzioni, magistrati e giornalisti impegnati quotidianamente nella lotta alla criminalità. 

Un documento aperto

La Carta del Bene in Comune non è una dichiarazione calata dall'alto. E' un patto di legalità che coinvolge cittadini e amministratori nella costruzione quotidiana della vita pubblica, attraverso la costruzione di fiducia reciproca avendo chiari i propri diritti e i propri doveri. Il tutto si è cristallizzato all'interno di un documento in cui essi si trovano in posizione speculare. 

L'approvazione della Carta, pertanto, non rappresenta un punto di arrivo: nasce come testo aperto, destinato a confrontarsi nel tempo con le comunità e con le trasformazioni della vita pubblica, mantenendo al centro l’idea che il bene comune appartenga a tutti e richieda l’impegno di ciascuno.

Leggi i principi della carta nell'allegato. 

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Il 24 e 25 settembre IFEL partecipa alla Rome Future Week 2026 con la Scuola dei Comuni, portando al centro del confronto il futuro del lavoro pubblico e le trasformazioni che stanno interessando gli Enti locali.

Nell'ambito della manifestazione nasce “New Work: tracce di evoluzione nel lavoro pubblico”, una collana di interviste realizzata in collaborazione con TARA Facilitazione, per esplorare, attraverso punti di vista ed esperienze differenti, come stanno cambiando il lavoro e le organizzazioni pubbliche.

Si parte da una evidenza: il lavoro pubblico sta cambiando. Gli Enti locali sono chiamati a confrontarsi con scenari sempre più complessi e dinamici, nei quali diventa necessario sviluppare nuove competenze, ripensare i processi organizzativi e utilizzare strumenti capaci di leggere e anticipare i fenomeni emergenti.

Attraverso una serie di interviste in presa diretta, il progetto raccoglierà esperienze e punti di vista differenti per costruire una vera e propria mappa delle trasformazioni del lavoro pubblico, mettendo in relazione organizzazione, persone, competenze e innovazione tecnologica.

I numeri raccontano un lavoro pubblico che cambia

Il tema della trasformazione non riguarda soltanto il futuro. I dati del Rapporto IFEL 2026 sul personale dei Comuni italiani, richiamati nel paper Una mappa per il futuro del lavoro pubblico di TARA facilitazione, mostrano infatti dinamiche già in corso nel sistema degli Enti locali.

Nel 2024 i Comuni hanno registrato 28.020 assunzioni a fronte di 25.137 cessazioni, con un saldo positivo di 2.883 unità. Nello stesso anno le nuove assunzioni hanno superato per la prima volta i pensionamenti: 13.375 ingressi rispetto a 11.792 uscite per pensionamento. La proiezione dei prossimi sette anni indica inoltre circa 145.000 uscite.

Numeri che riportano al centro una questione non solo quantitativa, ma anche qualitativa: quali competenze servono agli Enti locali per affrontare il cambiamento? E come possono le organizzazioni sviluppare al proprio interno capacità adeguate a contesti sempre meno prevedibili?

Sono queste alcune delle domande che guideranno il confronto durante la Rome Future Week. Dalla complessità all'evoluzione tecnologica, dall'intelligenza artificiale ai nuovi modelli organizzativi, fino al ruolo delle persone e delle competenze: New Work propone una lettura del cambiamento attraverso prospettive diverse, senza ricercare una traiettoria unica, ma costruendo progressivamente una mappa aperta e in divenire.

Le voci IFEL alla Rome Future Week

Nel corso delle due giornate saranno raccolte anche le voci di Pierciro Galeone, Direttore della Fondazione IFEL, Walter Tortorella, Responsabile della Scuola dei Comuni IFEL, Annalisa Gramigna ed Elvira Zollerano.

Le interviste saranno registrate presso la podcast station della Scuola dei Comuni IFEL e affronteranno diversi aspetti della trasformazione del lavoro pubblico: dal significato che assume oggi lavorare nella PA alla capacità di leggere la complessità, dalle competenze necessarie per affrontare i cambiamenti all'utilizzo di Open Data e IA, fino alla responsabilità nelle organizzazioni e all'integrazione dell'intelligenza artificiale nei processi di lavoro.

I contributi saranno successivamente pubblicati online, andando ad arricchire la mappa del futuro del lavoro pubblico con nuove esperienze, domande e punti di vista.

Per scoprire il programma della Rome Future Week 2026, gli speaker e le modalità di partecipazione cliccare qui.

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La riforma fiscale sta introducendo novità che incidono direttamente sulle attività degli Enti Locali, dalla gestione dei tributi agli equilibri finanziari, fino all’organizzazione degli uffici.

Per accompagnare funzionari e funzionarie comunali nell’interpretazione del nuovo quadro normativo e nella valutazione delle sue ricadute operative, la Scuola dei Comuni IFEL promuove il Bootcamp “La riforma del sistema finanziario locale. Delega fiscale e recenti decreti attuativi”, in programma a Roma dal 13 al 15 ottobre 2026.

Il percorso è rivolto ai funzionari degli Uffici Tributi e degli Uffici Finanziari di Comuni e Unioni di Comuni impegnati nelle attività di gestione tributaria, finanziaria e contabile degli enti. 

Un percorso intensivo e laboratoriale

Il Bootcamp prevede 20 ore di formazione, di cui 16 in presenza e 4 in autoapprendimento, e propone un approccio prevalentemente pratico e laboratoriale.

Le attività alterneranno inquadramento normativo, analisi di casi applicativi, esercitazioni, simulazioni, lavori di gruppo e momenti di confronto con esperti provenienti dalle amministrazioni pubbliche, dal mondo accademico e dalle professioni.

L’obiettivo è fornire strumenti e chiavi di lettura per comprendere le principali novità introdotte dalla riforma, valutarne gli effetti sull’attività degli enti e individuare le conseguenti esigenze di adeguamento, con particolare attenzione alla fiscalità locale, alla gestione dei tributi e agli equilibri finanziari degli Enti Locali.

Partecipazione e candidature

Il Bootcamp si svolgerà presso la sede della Scuola dei Comuni IFEL, in Via in Lucina 17 a Roma, e prevede la partecipazione di 16 persone. Le candidature saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di ricezione; IFEL si riserva la possibilità di ammettere al percorso un numero superiore di partecipanti.  

La partecipazione è gratuita per i dipendenti comunali ammessi e comprende le attività formative in presenza e online, i materiali didattici, il tutoraggio e l’accompagnamento dei partecipanti. Restano a carico degli interessati le spese di viaggio, vitto e alloggio.

Al termine del percorso sarà rilasciato un attestato di partecipazione e un open badge notarizzato in blockchain relativo alle ore di formazione fruite e alle competenze acquisite.

Le richieste di partecipazione dovranno essere inviate esclusivamente tramite PEC all’indirizzo  a partire dalle ore 10.00 del 21 settembre e fino alle ore 12.00 del 25 settembre 2026.

Per conoscere i requisiti, le modalità di candidatura e tutti i dettagli del percorso è possibile consultare l’Avviso pubblico di manifestazione di interesse. 

Pubblicato in: Ifel Informa
Si terrà sabato 3 ottobre 2026, presso il Teatro Sociale Giorgio Busca di Alba (CN), la 44ª Assemblea ordinaria di ANCI Piemonte, dal titolo “L’economia dei Comuni – Istituzioni e sistemi produttivi a confronto”.
 
L’appuntamento sarà dedicato al rapporto tra amministrazioni locali e tessuto produttivo, con l’obiettivo di favorire il confronto tra istituzioni e sistema economico sulle prospettive di sviluppo dei territori.

Nel corso della mattinata è prevista la tavola rotonda: “Economia e Comuni: quale governance per lo sviluppo territoriale?”, alla quale parteciperà Walter Tortorella, Responsabile del Dipartimento Studi Economia Territoriale, insieme a Giuseppe Russo, direttore del Centro Einaudi, Pietro Terna, socio nazionale dell’Accademia delle Scienze di Torino, Gian Luca Vignale, assessore alla Semplificazione della Regione Piemonte, Duccio Fasanella, responsabile Area Nord Ovest ICSC, Valentina Manzi, coordinatore regionale di Sport e salute S.p.A. e Giuliana Cirio, direttore generale di Confindustria Cuneo.

La discussione verterà sulle modalità di collaborazione tra Comuni e attori economici per sostenere la crescita e la competitività dei territori. 
A seguire, a partire dalle ore 12, l’Assemblea proseguirà con una serie di laboratori tematici dedicati ad alcuni dei principali nodi dell’amministrazione locale. 
 
L’evento si svolgerà a partire dalle ore 8:00 presso il Teatro Sociale Giorgio Busca, in Piazza Vittorio Veneto 3 ad Alba.

Consulta il programma della 44ª Assemblea di ANCI Piemonte. 
 
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IFEL partecipa alla 14ª edizione del Salone della CSR e dell’innovazione sociale, in programma dal 6 all’8 ottobre all’Università Bocconi di Milano, con un incontro dedicato agli strumenti utili a orientare gli investimenti pubblici e generare valore nei territori.

L’appuntamento, dal titolo “Misurare l’impatto della gestione di beni pubblici”, si terrà martedì 6 ottobre, dalle 16.30 alle 17.30, e partirà dall’esperienza sviluppata da Fondazione IFEL e dal Comune di Napoli sulla valorizzazione del patrimonio pubblico attraverso un modello di monetizzazione degli effetti sociali degli investimenti.

Strumenti per orientare le decisioni pubbliche

La crescente diffusione di strumenti di valutazione pone una questione centrale per le amministrazioni: come integrarli nei processi decisionali e utilizzarli per definire obiettivi, condizioni e priorità di interesse pubblico.
Non si tratta soltanto di quantificare a posteriori i risultati prodotti, ma di esplicitare il valore pubblico atteso, rendere verificabili gli obiettivi e costruire strumenti capaci di orientare le scelte e il rapporto delle amministrazioni con investitori, operatori privati, Terzo settore e cittadini.


Dal patrimonio inutilizzato al valore pubblico

A partire dal caso del Comune di Napoli, il confronto metterà insieme amministrazioni, mondo della ricerca ed esperienze di riuso per approfondire strumenti, responsabilità e alleanze in grado di restituire funzione e valore a spazi e immobili inutilizzati.
L’obiettivo è capire come il patrimonio disponibile possa diventare una leva per inclusione, sviluppo locale e innovazione sociale, rafforzando la capacità delle amministrazioni di programmare e attuare gli investimenti territoriali.


Gli interventi

L’incontro sarà coordinato da Elio Borgonovi, docente emerito dell’Università Bocconi. Al dialogo parteciperanno Pier Paolo Baretta, Assessore al Bilancio e al Patrimonio del Comune di Napoli; Luigi Corvo, professore associato di Economia aziendale dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca; Francesco Monaco, Capo Dipartimento Supporto ai Comuni e Studi politiche europee di IFEL; Roberto Tognetti, Direttore della Fondazione Riusiamo l’Italia; Federico Sartori, Responsabile UO Programmazione e Politiche territoriali di IFEL.

Per maggiori informazioni sul Salone e per le modalità di iscrizione e partecipazione leggi il sito ufficiale della manifestazione.
Pubblicato in: Ifel Informa

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