Pubblichiamo i dati concernenti il riparto approvato in Conferenza-stato città nella seduta del 27 luglio 2021, del fondo di 660 milioni di euro stanziato dal dl “Sostegni-bis” per fare fronte alle esigenze di ripiano dei disavanzi prodotti dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 80/2021. Il documento contiene l’elenco di tutti gli enti coinvolti dalla sentenza, inclusi quelli che non sono risultati beneficiari del contributo. Al fine di agevolare la redazione degli atti contabili il Ministero dell’interno-Direzione centrale finanza locale ha ufficializzato il riparto sul proprio portale, consultabile al seguente link https://dait.interno.gov.it/finanza-locale/notizie/comunicato-del-27-luglio-2021.
Si ricorda che in sede di conversione del dl “Sostegni-bis”, la dotazione del fondo è stata incrementata di 160 milioni di euro rispetto ai 500 milioni originariamente previsti, ed è stata concessa la possibilità di riassorbire il maggior disavanzo dovuto alla corretta costituzione del Fondo anticipazioni liquidità (FAL) in un arco temporale di 10 anni anziché nei tre anni previsti dalle tempistiche ordinarie.
Per quanto riguarda la gestione contabile delle risorse di sostegno e del ripiano decennale, la Conferenza ha inoltre approvato con il parere tecnico favorevole del Ministero dell'interno e della Ragioneria generale dello Stato le linee guida tecnico-contabili contenute in una nota di chiarimento (Atto CSC n. 658-ii-SC-8), presentata da ANCI ed UPI con l'obiettivo di assicurare una uniforme ed univoca applicazione dell'art. 52 del dl 73/2021, la cui comprensione sotto il profilo operativo può non essere immediata in considerazione della novità e delicatezza dell'argomento.
Tali modifiche consentono di gestire con sufficiente tranquillità, almeno in questa prima fase, gli effetti che la sentenza produce sui bilanci degli enti locali. Permangono tuttavia alcune criticità rappresentate dall’ANCI e dall'UPI anche nel passaggio in Conferenza, che destano preoccupazione circa la sostenibilità effettiva nel medio-lungo periodo, in particolare sotto due distinti profili:
Infine, viste le incertezze che hanno investito gli enti coinvolti dalla sentenza 80 e l’attuazione della norma giunta inevitabilmente in prossimità delle scadenze di bilancio fissate al 31 luglio, l’ANCI auspica che sia adottato un criterio di tolleranza con riferimento ai possibili ritardi nell’approvazione degli atti contabili, ivi compresa la delibera di verifica della salvaguardia degli equilibri (anch’essa in scadenza il 31 luglio p.v.).
Pubblichiamo la nota sintetica sulle norme di particolare interesse per i Comuni contenute nel dl “Sostegni-bis” (dl 73/2021 convertito dalla legge 106/2021).
Tra le misure di maggior interesse in materia finanziaria, il differimento della Tari, il fondo di 660 milioni di euro per il ripiano dei disavanzi degli enti coinvolti dalla Sentenza della C.Cost. n. 80/2021, fondo per le anticipazioni di liquidità per il pagamento dei debiti commerciali, incremento di 100 milioni di euro del contributo per il mancato incasso dell’imposta di soggiorno, utilizzo nell’esercizio 2021 dei “ristori specifici” che rientrano nelle certificazioni 2020 e 2021. Altre misure di rilievo per i Comuni riguardano il fondo rilancio attività turistiche, le disposizioni per il trasporto pubblico locale e il fondo di solidarietà alimentare.
Il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini ha illustrato insieme al Presidente dell’ANCI Antonio Decaro e al Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Massimiliano Fedriga il progetto di formazione e aggiornamento professionale in materia di appalti che prevede la nascita di una vera e propria PNRR Academy.
Il Piano - realizzato dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, da IFEL Fondazione ANCI, dall’Istituto ITACA-Conferenza delle Regioni e dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione con la collaborazione della Rete degli Osservatori regionali dei contratti pubblici - partirà il prossimo 27 settembre e prevede attività formative rivolte ai Responsabili Unici del Procedimento (RUP), con l’obiettivo di accelerare le procedure per l’attuazione degli investimenti pubblici e per l’affidamento di appalti e concessioni.
“L’azione formativa prevista dall’Academy del PNRR rappresenta un’occasione straordinaria per accrescere le competenze dei dipendenti pubblici, di tutti i livelli di governo, a partire dai RUP delle ottomila amministrazioni comunali – ha detto il Presidente Decaro –. La buona riuscita del PNRR dipenderà anche dalla capacità del sistema e del personale della P.A di stare insieme e di gestire, in modo consapevole, le diverse fasi del percorso che ci attende. Più volte ho detto che il Pnnr è, nell’ambito dei servizi pubblici locali, una occasione straordinaria e irripetibile per il potenziamento e per l’ammodernamento delle infrastrutture e di tutti quei servizi su scala locale che hanno una rilevanza economica. Per consentire, però, alla Pubblica amministrazione di raccogliere questa sfida è fondamentale che il personal preposto a queste attività sia in grado di governare i processi e le azioni previste”.
Solo per citare qualche numero, le attività formative IFEL nel 2020 hanno registrato oltre 120mila presenza. In questo progetto, in poco più di 4 mesi saranno coinvolti oltre 30mila tra RUP e dipendenti pubblici delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza di ambito nazionale, regionale e locale, nonché dei soggetti aggregatori regionali, centrali di committenza nazionale e provveditorati alle opere pubbliche.
Un progetto di formazione strategico, che aiuterà il personale della PA nella gestione della diverse fasi previste dal Pnrr, per la realizzazione di modelli innovativi di sviluppo capaci di sviluppare la nostra economia in maniera sostenibile e inclusiva.
Vai alla pagina di progetto, dove potrai consultare l’articolazione del Piano e gli interventi formativi.
Scarica le slide illustrate dal Ministro Giovannini.