Sono 271 i progetti selezionati dall’Alta Commissione istituita presso il MIMS che saranno finanziati nell’ambito del Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare (PinQua). Le risorse originariamente stanziate dalla legge di bilancio 2020 sono state opportunamente integrate con quelle del Fondo complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), portando così la dotazione complessiva a 3,2 miliardi di euro.
Il Piano, rivolto a Regioni, Comuni e Città metropolitane è finalizzato alla rigenerazione, in un'ottica di innovazione e sostenibilità, di tessuti e ambiti urbani particolarmente degradati e carenti di servizi non dotati di adeguato equipaggiamento infrastrutturale, secondo cinque linee d’azione:
ll contributo massimo riconosciuto per ogni proposta ammessa al finanziamento è di 15 milioni di euro che andranno a finanziare le spese tecniche di progettazione, di verifica, validazione, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, collaudo, previste nel quadro economico, nonché le spese per gli imprevisti per un massimo del 10% del costo totale dei lavori e forniture purché inserite anch’esse nel quadro economico.
Come previsto dall’articolo 14 del decreto MIMS n. 395 del 16/09/2020, sono state inoltre ammesse a finanziamento, per un importo massimo di 100 milioni di euro ciascuna, proposte “Pilota” ad alto impatto strategico sul territorio nazionale, orientate all’attuazione del Green Deal e della Digital Agenda.
La graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento è disponibile sul sito del MIMS.
Via libera dalla Conferenza Unificata al decreto MIMS che disciplina i criteri e le modalità di accesso, selezione e finanziamento dei progetti a valere sulle risorse per il triennio 2021-2023 del Fondo progettazione enti locali.
Il Fondo, istituito dalla legge di bilancio 2018 (L. 205/2018, art. 1, comma 1079) con una dotazione di 30 milioni di euro annui dal 2018 al 2030, finanzia la redazione dei progetti di fattibilità tecnica ed economica e dei progetti definitivi ed esecutivi relativi alla messa in sicurezza degli edifici e delle strutture pubbliche di proprietà pubblica e con destinazione d’uso pubblico, con priorità agli edifici e alle strutture scolastiche.
Per ciascun anno, le risorse sono così ripartite:
Città metropolitane Euro 4.968.015
Province Euro 12.420.039
Comuni Euro 12.420.039
Alle Città metropolitane e alle Province le risorse sono assegnate in base a una quota fissa, rispettivamente pari a 100mila e 70mila euro, e a una quota variabile in misura proporzionale alla popolazione sulla base dei dati ISTAT relativi al mese di gennaio 2021.
Ai Comuni sono invece assegnate sulla base di una graduatoria triennale 2021/2023, con priorità ai progetti relativi a interventi da eseguire su edifici e strutture scolastiche. I Comuni potranno presentare domanda di ammissione al finanziamento statale per un numero massimo di tre progetti. L’ammontare massimo di finanziamento statale per ciascun progetto è fissato in 100mila euro. Per i Comuni, le modalità e i termini di accesso, di ammissione a finanziamento e di redazione della graduatoria, saranno definite con successivo decreto direttoriale del MIMS.
La disciplina del Fondo è stata oggetto di oggetto di importanti interventi di semplificazione finalizzati a migliorarne l’operatività a fronte delle criticità riscontrate nel triennio 2018-2020:
A seguito delle richieste di supporto e chiarimento in ordine alle esenzioni IMU disposte dall’anno 2020 in conseguenza dell’emergenza sanitaria tuttora in corso, pubblichiamo una tabella riassuntiva dei provvedimenti di esenzione che si sono stratificati nel tempo, a partire dal dl 34/2020 (cd. dl “Rilancio”).
Lo schema permette di individuare con maggiore chiarezza anche le categorie di soggetti beneficiari delle esenzioni e i requisiti necessari per accedervi.

L’art. 7 commi 7 e 7 bis della L. 120/2020 ha previsto «Al fine di accelerare le procedure per l’attuazione degli investimenti pubblici e per l’affidamento di appalti e concessioni, è istituito un fondo presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, destinato ad iniziative finalizzate all’aggiornamento professionale del responsabile unico del procedimento (RUP)».
In tale contesto normativo si innesta la Convenzione ex art. 15 L.241/90 sottoscritta tra MIMS-SNA-ITACA-IFEL la quale prevede all’art. 2 comma 2 «L’attività formativa ha l’obiettivo di accrescere le competenze dei dipendenti pubblici ed aumentare la capacità operativa delle amministrazioni aggiudicatrici nonché di fornire strumenti adeguati per la gestione delle diverse fasi degli appalti pubblici».
Il coordinamento delle attività è affidato alla Direzione generale per la regolazione dei contratti pubblici e la vigilanza sulle grandi opere del MIMS supportato da un comitato tecnico di indirizzo composto dai rappresentanti dei partner istituzionali.
Anche alla luce degli obiettivi del PNRR, si è ritenuto indispensabile e strategico realizzare un piano didattico in materia di contratti pubblici, finalizzato alla professionalizzazione delle stazioni appaltanti.
Gli interventi formativi, che prenderanno avvio nel mese di settembre 2021, intendono consentire il raggiungimento di adeguati livelli di professionalizzazione - anche in virtù dei nuovi strumenti elettronici previsti nelle fasi di progettazione e realizzazione di opere pubbliche e gestione delle procedure di aggiudicazione di lavori, servizi e forniture - ed al contempo assolvere agli obblighi formativi richiesti dalla normativa di settore.
Il piano è interamente finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili e la sua fruizione è aperta a tutti i RUP delle amministrazioni aggiudicatrici pubbliche italiane ed è totalmente gratuita.
Il Piano è realizzato dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione, dall’Istituto ITACA e dalla Fondazione IFEL, con la supervisione del Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili e con la collaborazione della Rete degli Osservatori regionali dei contratti pubblici.
Il Piano è articolato in tre percorsi formativi differenti:
Il percorso si articola in tre linee d’azione:
Linea A - FAD di base in materia di procurement pubblico;
Linea B - Webinar specialistici in materia di procurement pubblico;
Linea C - Webinar tematici in materia di PNRR e sostenibilità ambientale.
Le prime due linee sono integrate e propedeutiche tra di loro, mentre la terza linea prevede un approfondimento specialistico che seguirà l’avanzamento dell’intero progetto formativo e dell’evoluzione normativa.
Linea A - FAD di “base” in materia di procurement pubblico
Obiettivo formativo: assicurare una formazione di tutto il personale (RUP e dipendenti pubblici) delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza di ambito nazionale, regionale e locale. Base in materia di contrattualistica pubblica comune a tutti i partecipanti.
L’azione è realizzata con il supporto operativo della rete degli osservatori regionali dei contratti pubblici.
Modalità di erogazione: il percorso formativo consta di 26 lezioni (durata lezione 50 minuti + test di apprendimento finale) suddiviso in 3 corsi “fad- asincroni”. Al termine di ogni corso è prevista una verifica finale di apprendimento con test a risposta multipla per quanti avranno frequentato almeno l’80% delle attività didattiche. L’attestato di partecipazione e frequenza sarà rilasciato a quanti avranno risposto correttamente alla metà più una delle domande del test di riferimento.
Al termine di ciascun corso asincrono, verrà erogato un ciclo webinar di approfondimento specialistico su alcune tematiche di maggior interesse (successiva Linea B).
Chi può partecipare: tutto il personale delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza di ambito nazionale, regionale e locale.
Target: fino ad un massimo di 30.000 utenti
Tempistica e contenuti formativi: i tre corsi saranno erogati in piattaforma e-learning* accessibile al seguente link: www.pianoformazionerup.org
Accedi alla piattaforma nazionale per iscriverti e consultare i contenuti formativi
Linea B - Webinar specialistici in materia di procurement pubblico
Obiettivo formativo: l’azione prevede un’attività formativa di tipo specialistico e di aggiornamento tecnico operativo rivolto al personale delle stazioni appaltanti e centrali di committenza in modalità sincrona (webinar) su base regionale. In particolare, al termine di ciascun corso asincrono e-learning saranno erogati webinar, con contenuti di tipo specialistico rispetto al corso base fad. Al contempo, attraverso tali webinar, si cercherà di accompagnare il processo di evoluzione normativa in atto fornendo un aggiornamento professionale on time.
Modalità di erogazione: Saranno erogate 10 edizioni per ciascun ciclo di webinar, su base regionale. Ciascun webinar avrà la durata di 2,5 ore: 2 ore di lezione e mezz’ora di risposta ai quesiti formulati dai partecipanti webinar. I webinar saranno registrati e consultabili on line sulla piattaforma nazionale.
L’azione sarà realizzata con il supporto operativo della rete degli Osservatori regionali dei contratti pubblici
Chi può partecipare: A ciascun webinar potranno partecipare fino ad un massimo di 1.000 discenti (RUP e personale delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza di ambito nazionale, regionale e locale) appartenenti alla regione cui l’edizione è rivolta. In caso di overbooking, sarà creata una lista di attesa, alla quale si potrà attingere in caso di disponibilità di posti in un’altra edizione.
Al termine di ciascun webinar sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Target: fino ad un massimo di 12.000 utenti
IL PROGRAMMA CALENDARI REGIONALI MATERIALI DIDATTICI
Linea C - Webinar tematici in materia di PNRR e sostenibilità ambientale
Obiettivo formativo: approfondimenti settoriali in materia di contrattualistica pubblica. Se ne prevede, in particolare, la realizzazione di fino ad un massimo di n. 12, di ambito nazionale.
Modalità di erogazione: webinar di ambito nazionale rivolti a 1000 utenti ed eventualmente diffusi in modalità streaming. Ciascun webinar avrà la durata di 2,5 ore: 2 ore di lezione e mezz’ora di risposta ai quesiti formulati dai partecipanti webinar. I webinar saranno registrati e consultabili on line sulla piattaforma nazionale
Chi può partecipare: RUP e Personale della PA
Target: 1000 utenti a webinar
Tempistica e contenuti formativi: a partire dal mese di settembre 2021
IL PROGRAMMA MATERIALI DIDATTICI
Obiettivo formativo: formazione di tipo specialistico in materia di contrattualistica pubblica rivolta ad operatori del mondo del procurement pubblico già qualificati.
Modalità di erogazione: l’azione prevede due percorsi didattici: uno dedicato agli operatori del settore dei lavori pubblici e l’altro del settore dei servizi e forniture. L’attività sarà realizzata in modalità sincrona (webinar). Per ciascun percorso sono previsti 15 webinar di 2 ore ciascuno. È prevista una verifica finale di apprendimento per quanti avranno frequentato e completato almeno l’80% delle unità didattiche. Verrà rilasciato un attestato per quanti avranno superato con esito positivo il test di valutazione finale.
Chi può partecipare: solo personale delle centrali di committenza di ambito nazionale, soggetti aggregatori provveditorati alle opere pubbliche.
Target: 500 partecipanti selezionati tra il personale dei Soggetti aggregatori le centrali di committenza di ambito locale e nazionale ed i provveditorati alle opere pubbliche
Tempistica e contenuti formativi: avvio attività prevista per il 27 settembre 2021
Obiettivo formativo: formazione settoriale in materia di appalti per la ricostruzione post sima 2016
Modalità di erogazione: l’azione da coordinare con gli uffici del Commissario alla Ricostruzione e gli uffici delle Regioni interessate prevede la realizzazione di un ciclo webinar di 10 ore formative rivolto ad un massimo di 1000 utenti. Ciascun webinar avrà la durata di 2,5 ore. I webinar saranno registrati e consultabili on line sulla piattaforma nazionale e messi a disposizione dell’utenza.
È prevista una verifica finale di apprendimento per quanti avranno frequentato e completato almeno l’80% delle unità didattiche. Verrà rilasciato un attestato per quanti avranno superato con esito positivo il test di valutazione finale.
L’azione è realizzata con il supporto operativo degli uffici delle Regioni interessate dal Cratere e con gli uffici del Commissario straordinario alla ricostruzione post sisma 2016
Chi può partecipare: solo il personale della PA impegnato negli appalti del cd Cratere delle Regioni interessate agli eventi sismici del 2016 (Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria).
Target: 1000 utenti
Tempistica e contenuti formativi: ottobre/dicembre 2021
I contenuti formativi del presente Piano (percorso 1-2-3) potrebbero essere oggetto di modifica qualora in corso di attività, dovessero intervenire modifiche normative alla legislazione nazionale di riferimento e/o su richiesta del MIMS o delle parti.
Tutte le attività formative sono coordinate e realizzate con il supporto e la supervisione del comitato tecnico di indirizzo previsto dal Piano Nazionale. I soggetti attuatori sono:
IFEL
ITACA
SNA
LA RETE DEGLI OSSERVATORI REGIONALI DEI CONTRATTI PUBBLICI
Il team docente selezionato dai partner istituzionali è scelto tra gli esperti del settore del procurement pubblico con elevata esperienza nel settore.