Si terrà a Roma il 30 maggio dalle ore 9.30 in poi, nella cornice della storica Centrale Montemartini nel quartiere Ostiense, la prima edizione degli Stati generali del patrimonio.
Sarà l’occasione, spiegano gli organizzatori dell’assessorato al patrimonio e alle politiche abitative del Comune di Roma, per avviare un confronto concreto tra l’amministrazione capitolina, le realtà sociali, accademiche e imprenditoriali della città su un tema, quello del patrimonio immobiliare di Roma Capitale, di rilevanza imprescindibile.
Alla mattinata di lavori, cui prenderà parte tra gli altri, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, parteciperanno anche il Direttore della Fondazione Pierciro Galeone e Simona Elmo che presenteranno il progetto Censimento del patrimonio. Al centro dell’intervento, l’importanza e le opportunità offerte dal censimento dinamico del patrimonio immobiliare di Roma quale passo fondamentale per avviare il necessario processo di valorizzazione dei beni pubblici in chiave di riqualificazione e opportunità collettiva.
L’evento sarà trasmesso anche in diretta streaming.
Pubblichiamo la nota esplicativa, a cura di Anci e Ifel, con le indicazioni ai Comuni non in regola con la documentazione registrata nella piattaforma di monitoraggio BDAP-MOP.
Il Viminale, con una nota inviata il 12 maggio scorso ai singoli Comuni interessati, ha segnalato numerose irregolarità che possono compromettere l’erogazione del finanziamento in questione per le annualità 2020 e 2021, peraltro confluito nel PNRR (152/2021). Gli enti sono quindi invitati a verificare, e se necessario integrare, le informazioni relative al monitoraggio e alla rendicontazione, entro i quindici giorni successivi alla ricezione della comunicazione.
Il ministero dell’Interno, con il comunicato del 19 maggio, ha inoltre precisato che qualora “dovessero riscontrarsi ulteriori difficoltà nell’inserimento dei dati richiesti” è possibile segnalarle all’indirizzo mail dedicato , per ricevere chiarimenti anche telefonici, o chiedere l’intervento del Servizio di Supporto BDAP-MOP.
L’Anci sollecita gli enti interessati a procedere con la verifica dei dati registrati in BDAP-MOP, così da assicurare che tutti i CUP inseriti siano correttamente classificati e che siano presenti le informazioni sulle date di aggiudicazione o avvio dei lavori, anche consultando il relativo report predisposto in BDAPpnrr.