Come è noto, gli enti locali sono tenuti alla verifica delle risorse straordinarie ricevute e utilizzate nel 2021 in ragione dell’emergenza epidemiologica, attraverso il modello di certificazione pubblicato con il decreto MEF n. 273932 del 28 ottobre 2021 (e relativi allegati). Seguendo fedelmente la struttura dello scorso anno, la certificazione considera l’andamento sia delle minori entrate sia delle maggiori/minori spese riconducibili all'emergenza.
L’applicativo web http://pareggiobilancio.mef.gov.it sul quale va effettuata la certificazione è on line da alcune settimane. Tuttavia, risulta che diversi enti non hanno ancora acquisito il modello di certificazione.
Si ricorda che in caso di mancata o tardiva trasmissione della certificazione è previsto un pesante regime sanzionatorio. Precisamente, il ritardo breve nella trasmissione (entro il 30 giugno 2022) comporta la decurtazione dell'80% delle risorse assegnate nel 2021, misura che aumenta al 90% per le trasmissioni effettuate dal primo luglio 2022 al 31 luglio 2022 e al 100% in caso di ritardo ulteriore. In caso di sanzione, la restituzione delle risorse avverrà in tre annualità, a partire dal 2023.
Come per lo scorso anno, è quindi essenziale che gli operatori degli enti locali (comprese le Unioni e le altre forme associative beneficiarie di fondi Covid) provvedano puntualmente anche in questa occasione alla trasmissione delle certificazioni entro martedì 31 maggio, superando eventualmente le incertezze dell'ultimo momento sulla base dei dati disponibili o, se necessario, stimati.
Si precisa infatti che, anche in caso di mancata approvazione del rendiconto 2021, occorrerà in ogni caso inviare la certificazione nei termini previsti e sarà comunque possibile, in un successivo momento, procedere alla correzione della medesima con ulteriore invio.
Pubblichiamo la nota di lettura sintetica ANCI sulle principali norme di interesse dei Comuni contenute nel dl "Ucraina" (decreto legge del 21 marzo 2022, n. 21), recante "Misure urgenti per contrastare gli effetti economici ed umanitari della crisi ucraina", convertito con la legge 20 maggio 2022, n. 51, segnalando in particolare le disposizioni di diretta rilevanza finanziaria, relative a:
La Fondazione IFEL opera costantemente come ente di ricerca e formazione per soddisfare le esigenze dei Comuni e mai come in questo particolare momento storico è fondamentale garantire competenze e conoscenze indispensabili per rispondere non solo alle sfide del PNRR ma anche alla gestione ordinaria in linea con le norme.
Da tale riflessione nasce Easy - Formazione a supporto degli investimenti, il nuovo piano formativo 2022-2023 studiato per permettere ai Comuni di approfondire un ampio spettro di temi legati al complesso mondo degli investimenti: dalla gestione ordinaria fino ai temi connessi all’attuazione degli interventi finanziati attraverso il PNRR.
Easy Formazione rappresenta una delle principali linee di sviluppo della Piattaforma Easy, lo strumento di supporto operativo agli investimenti comunali lanciato nel corso del 2022 dall’Osservatorio Investimenti comunali e dal Dipartimento Supporto ai Comuni e Studi politiche europee di IFEL (guarda il video della presentazione qui). Il sito si inserisce all’interno delle attività IFEL di Supporto ai processi comunali di investimento realizzate attraverso la convenzione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Ministero dell’Interno.
Gli ambiti della formazione
Le attività formative si dividono in quattro principali ambiti:
Il calendario completo e aggiornato delle sessioni formative è disponibile sulla pagina Easy - Formazione a supporto degli investimenti.