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Dall'Imu all'Iva cantieri nella bufera - Il Sole24 ore del 3 agosto del 2013

  • 03 Ago, 2013
Pubblicato in: Entrate e Riscossione
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Il rebus Imu e l'enigmatica nuova tassazione sulla casa, il nodo Iva, la nebulosa della legge di stabilità, la mappatura dello stato dell'arte dei debiti Pa, il campo minato della spesa sanitaria, forse un ritocco alla legge Fornero sulle pensioni.

E un "decreto fare 2", nuove misure sul pubblico impiego e l'ennesimo pacchetto sicurezza con norme contro il femminicidio. Nel mezzo della bufera della condanna di Berlusconi, Enrico Letta sta preparando la road map d'autunno. Già da agosto costringerà i ministri e gli sherpa di palazzo Chigi a elaborare l'agenda dei lavori dopo la pausa estiva. Intanto è sull'Imu, con la partita dell'abolizione totale per l'abitazione principale, che il Governo cerca di arrivare prima possibile a una soluzione. L'Economia cerca la quadra tra chi chiede la cancellazione del prelievo e chi vorrebbe soltanto una rimodulazione. Il punto di partenza su cui Saccomanni avrebbe già l'ok dei gruppi, riguarda la cancellazione dell'acconto. Ma serve una norma da emanare entro fine mese. Con un costo che per il Governo (o altrimenti per le famiglie) vale 2,4 miliardi. Ma l'accordo si dovrà trovare su come chiudere il 2013 col saldo di dicembre e la riforma della tassazione sulla casa da far scattare il prossimo anno. I prossimi giorni saranno decisivi, anche nell'incertezza del quadro politico. Che potrebbe avere effetti anche per le prossime mosse di Letta. Come la soluzione dell'aumento dell'Iva (sospeso fino al 31 ottobre), almeno 1 miliardo per il 2013 e altri 4 per il 2014, appesa alle soluzioni che si troveranno con la legge di stabilità. Che potrebbe essere il contenitore per dare risposte ai problemi della sanità: dai 2 miliardi di ticket in più da annullare a quel «Patto» che le regioni accetteranno solo se avranno cash anche per gli investimenti. L'andamento dell'economia sarà la stella polare per la riuscita dei piani del Governo, che tra spread e crescita giocherà le partite decisive. Un autunno non in discesa. Una delle carte allo studio è il «Fare 2», tra pacchetto sviluppo e semplificazioni che non bastano mai. E l'ipotesi di un ritocco alla flessibilità in uscita.

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