Mercoledì 8 luglio, dalle ore 14.00, presso il Museo Enzo Ferrari di Modena, si terrà la presentazione del Rapporto "Sussidiarietà e… salute. Rapporto sulla sussidiarietà 2025/2026."
Ad approfondire il tema del volume saranno Pierciro Galeone, Direttore IFEL, insieme a Giorgio Vittadini, Presidente della Fondazione per la Sussidiarietà, e Mattia Altini, Direttore Generale AUSL Modena.
L'iniziativa si aprirà con i saluti istituzionali di Fabio Braglia, Presidente della Provincia di Modena, e Massimo Fabi, Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna.
Seguirà un dialogo con Luca Baldino, Direttore Generale AOU Modena, Enrico Clini, Professore di Malattie dell'apparato respiratorio dell'Università di Modena e Reggio Emilia, Rossella Di Feo, Responsabile Case di Comunità di Sassuolo dell'Azienda USL di Modena, Massimo Mezzetti, Sindaco di Modena, Riccardo Righi, Sindaco di Carpi, e Luciano Sighinolfi, Presidente del Comitato Consultivo Misto della Provincia di Modena e Presidente del Comitato Consultivo Regionale Qualità dei servizi della Regione Emilia-Romagna.
I lavori saranno moderati da Giovanni Mulazzani, Professore di Diritto amministrativo dell'Università di Bologna. LEGGI IL PROGAMMA QUI
La partecipazione è libera previa registrazione su questo form.
I temi del Rapporto
Il Rapporto "Sussidiarietà e... salute" si propone come una valutazione a tutto campo, sulla base di numerosi contributi su un ampio spettro di fattori, della situazione attuale della sanità nel nostro Paese, dei suoi problemi e delle possibili linee di riforma del sistema, che viene giudicato "in crisi". Il lavoro è suddiviso in tre parti.
La prima sezione parte da un'analisi dell'evoluzione in corso della domanda di salute, segnata dal fattore demografico, e delle criticità del sistema, determinate in particolare dalle diseguaglianze economiche e territoriali. Viene poi messa a fuoco la frammentazione del sistema e della sua governance, che rappresentano un ostacolo alla necessaria integrazione dei servizi.
La seconda sezione pone l'attenzione sulle prospettive di riforma. Qui la stella polare, in coerenza anche con le premesse del diritto costituzionale, è la "presa in carico" del paziente, tendenzialmente nell'unità della sua persona e dei suoi bisogni, che sono molteplici e di varia natura, ma che non vanno considerati in modo frammentato e slegato, privilegiando l'offerta dei servizi sulla domanda reale.
La terza sezione è quella che presenta le "Esperienze". Sono sei i casi analizzati: il modello veneto a forte leadership centrale; la valutazione nella Casa di Comunità in Toscana; la riforma dell'assistenza territoriale in Emilia-Romagna; la continuità delle cure nell'esperienza della cooperativa Cosma in Lombardia; l'assistenza sociosanitaria nelle aree interne; il progetto dell'ASL 4 della Liguria.
Il volume è disponibile qui.












