Ultimo aggiornamento 09.08.2019 - 7:23

Nuovi termini dichiarazioni (31 dicembre) solo per IMU e TASI. Tari invariata

  • 07 Ago, 2019
Pubblicato in: Ifel Informa
Letto: 376 volte

Con la risoluzione n. 2 del 6 agosto, il Dipartimento delle Finanze del MEF, in risposta ad un quesito, ha chiarito che le modifiche ai termini per le dichiarazioni di variazione dei tributi locali recate dall'articolo 3-I del dl n. 34 del 2019 (DL "crescita") si applicano esclusivamente all'IMU e alla TASI.

Appare evidente, secondo il MEF (nonostante la “poco felice formulazione” della norma), l'intenzione del legislatore di intervenire unicamente sul versante immobiliare della IUC ("Imposta unica comunale", in realtà mai strutturata unitariamente) e non anche sulla disciplina TARI.
In effetti, il citato articolo 3-ter modifica il comma 684 della legge di stabilità per il 2014 (l. n. 147/2013), il quale, a sua volta, riguarda in modo unitario tutte le forme della IUC.

Tuttavia, il condivisibile parere del MEF appare sostenuto non solo da una "volontà manifesta" del legislatore, pur riscontrabile negli atti parlamentari, ma anche dal tenore letterale della norma di modifica, che fa espresso riferimento alle dichiarazioni IMU e TASI fin dalla rubrica dell’articolo 3-ter (“Termini per la presentazione delle dichiarazioni relative all’imposta municipale propria ed al tributo sui servizi indivisibili”).

Fermo restando l’opportunità di un ulteriore intervento normativo in grado di riordinare in modo più robusto le delicate materie concernenti i termini delle dichiarazioni e gli obblighi di pubblicazione delle delibere tributarie, l’interpretazione ministeriale consente di ritenere, fin dal 2019, in vigore i nuovi termini per le dichiarazioni IMU e TASI, fissati al 31 dicembre dell'anno successivo a quello in cui si è verificato il motivo della variazione.

Per quanto riguarda i termini della dichiarazione TARI, la Circolare 2/DF riafferma la validità del termine del 30 giugno indicato dal comma 684 nella versione previgente, nonché delle eventuali modifiche apportate “dal Comune nell’ambito dell’esercizio della propria potestà regolamentare”.

Twitter

Webinar
In presenza
Seminari