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Dal 5 novembre una nuova rinegoziazione dei mutui Cassa depositi e prestiti

  • 09 Nov, 2015
Pubblicato in: Investimenti e patrimonio
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Con la circolare n. 1285 del 4 novembre 2011, Cassa Depositi e Prestiti ha reso noti i contenuti, le modalità e i termini della nuova operazione di rinegoziazione dei mutui. A partire dal 5 novembre 2015 e fino al 19 novembre 2015, i Comuni potranno pertanto rinegoziare, per la seconda volta nel 2015, le posizioni debitorie in essere con la Cassa depositi e prestiti, prenotando l'operazione attraverso l'applicativo accessibile dal sito web della Cdp.

Si tratta di un'operazione importante, più volte sollecitata dall'ANCI, che consentirà di rimodulare oltre 20 miliardi di capitale residuo, i cui risparmi sulla linea capitale, secondo quanto previsto dall'art. 7, co. 2, del dl 78/2015 potranno essere utilizzati, solo per il 2015, senza alcun vincolo di destinazione, e quindi anche per la spesa corrente.

Secondo quanto previsto dalla circolare Cdp n. 1285, sarà possibile rinegoziare tutti i mutui (esclusi quelli in pre-ammortamento), anche già oggetto di precedente rinegoziazione – ad esclusione di quelli rinegoziati nel I° semestre 2015 –che siano in ammortamento al 1° luglio 2015, che abbiano un debito residuo maggiore o uguale a 10.000 e con scadenza successiva al 31/12/2019.

Per poter accedere all’operazione gli enti devono aver approvato il bilancio di previsione 2015 ed aver rispettato i limiti all’indebitamento di cui all’art. 204 TUEL.

Le nuove date di scadenza previste sono infatti il 31 dicembre 2025/2030/2035 e, come ultima possibilità, il 30 giugno 2040. La rata del 31 dicembre 2015 sarà depurata della quota capitale.

La tempistica prevede che nel periodo dal 5 al 19 gli enti prenotino l'operazione tramite applicativo web Cdp. Per confermare l'operazione è necessario che la Cdp riceva, entro il 26 novembre 2015, la documentazione originale richiesta dalla circolare (proposta contrattuale, nuove deleghe di pagamento, determina a contrattare esecutiva a tutti gli effetti di legge, estremi della delibera di Consiglio con cui è stata approvata l’operazione).

Si ricorda che ai fini del rispetto della scadenza del 26 novembre farà fede la data di ricezione della documentazione da parte della Cassa.

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