Ultimo aggiornamento 25.09.2020 - 14:15

Istat presenta i dati sulle partecipate del settore pubblico

  • 24 Ott, 2017
Pubblicato in: Notizie
Letto: 711 volte

I dati presentati dall’Istat, relativi all’anno 2015, fanno registrare un segno meno (-2,1%) per ciò che concerne il numero delle aziende interessate da una partecipazione pubblica, ma allo stesso sono aumentate le persone impiegate(+4,3%).
I campi dove l’impegno pubblico è più massiccio riguarda i settori dell’energia, delle infrastrutture e dei servizi avanzati.
I settori con il maggior numero di imprese partecipate attive sono le Attività professionali, scientifiche e tecniche (vi opera il 14,3% delle partecipate e il 3,2% degli addetti) e il settore del Trasporto e magazzinaggio (rispettivamente con il 10,6% e 38,1%).
Le imprese ove sia presente almeno un ente locale (regionale o comunale) sono calate del 12,5% rispetto alla precedente rilevazione che è del 2015. Ovviamente anche le persone impiegate sono calate per circa il 12% (-46.847).
Nonostante nell’opinione pubblica sia presente l’idea di un servizio pubblico perennemente poco produttivo, i dati Istat ci segnalano che le imprese a partecipazione pubblica godono di un livello di produttività, in termini di valore aggiunto per addetto, che è superiore del 50% circa rispetto a quelle senza nessuna presenza pubblica.
Ed ancora da questi numeri emerge che il 76,5% delle controllate pubbliche ha prodotto un utile di esercizio, mentre il restante una perdita. Nel 2015 le perdite delle società a partecipazione pubblica per circa 3 miliardi e 800 milioni di euro (con una flessione di 738 milioni rispetto al 2014) con degli utili per oltre 10 miliardi e 600 milioni di euro (-107 milioni circa rispetto al 2014). Il saldo finale del 2015, rispetto all’anno precedente, evidenzia con un saldo complessivo positivo di circa 6 miliardi e 800 milioni di euro.

Il link al report dell'Istat

Filtra le notizie

Filtri tematici notizie

Tag

Ricerca Titolo

Twitter

Focus


Webinar
e-Learning

In presenza

Seminari