Ultimo aggiornamento 22.06.2018 - 13:28

Natalità in calo, lo dice Istat

  • 28 Nov, 2017
Pubblicato in: Notizie
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Si preannuncia un inverno freddo. Le anticipazioni autunnali non sono però legate al generale freddo che attanaglia in questi giorni il suolo italiano, bensì ai numeri che provengono dall’Istat sulla natalità della popolazione italiana residente.
Numeri da brividi, dunque, dove vediamo che, rispetto al 2015, sono stati registrati 473,438 bambini, ovverosia oltre 12 mila nascite in meno. Il dato di negatività aumenta se lo si rapporta in un arco temporale di 8 anni dove si ha una perdita di natalità di oltre 100 mila unità.
Il dato evidenziato dall’Istat è inequivocabilmente legato alla mancanza di figli nati da coppie italiane, vuoi perché calano le donne in età riproduttiva, vuoi per la propensione a non farli. La crisi economica, quindi, entra a gamba tesa sui desiderata delle coppie italiane. Si spera che le condizioni cambino negli anni a venire, visti i segnali di ripresa economica in Italia e nell’area Euro.
I dati di negatività proveniente dalla natalità sono legati a doppio filo alla diminuzione dei matrimoni, che hanno toccato il minimo storico nel 2014 con 189.765 eventi, e al contemporaneo calo dei nati all’interno del matrimonio. I nati fuori dal matrimonio sono uno su tre, nello specifico 141.757. Un trend che è in continuo aumento.
Nel 2016 la media dei figli per donna è sceso a 1,34, quando nell’annualità 2014 era di 1,46, con la tendenza a diminuire nelle cittadine italiane (1,26) e a crescere in quelle straniere residenti (1,97).
Questo dato, se lo si compara con quello degli anni '20, quando la media era di 2,5 bimbi, ci pone quantomeno una stato di vera preoccupazione.
A proposito di mamme straniere, il record spetta, in ordine di classifica, a quelle rumene, a seguire le marocchine e le albanesi.
Questi dati determinano, nel contempo, l’aumento delle donne senza figli; se nel 1950 questa quota era al 11,1%, in quella delle nate nel 1976, a fine ciclo riproduttivo, è stimata in una percentuale del 21,8%.
Tra i nati maschi del 2016 il nome più gettonato è Francesco, con 7850, a seguire Alessandro, con 6664, e Leonardo, con 6505. La top ten dei nomi maschili prosegue con Lorenzo, Mattia, Andrea, Gabriele, Matteo, Tommaso, ed infine Riccardo.
Per la classifica femminile il primo posto spetta a Sofia, con 7616 nascite, poi Aurora, con 6466, e la terza piazza ad appannaggio di Giulia con 6093 nascite. Nel proseguo della top ten abbiamo, quindi, Emma, Giorgia, Martina, Alice, Greta, Ginevra e Chiara. In allegato i numeri sulla natalità di Istat

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