Ultimo aggiornamento 14.05.2021 - 9:57

La motorizzazione dei comuni italiani – Scheda 57

  • 14 Dic, 2016
Pubblicato in: Numeri e Territori
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L’analisi del parco veicolare consente di delineare il comportamento di una popolazione in base alle abitudini quotidiane connesse all’entità degli spostamenti. Se analizzati in termini ambientali, questi dati evidenziano fenomeni di profondo interesse.
Infatti, da un lato la misura dell’utilizzo dei mezzi di trasporto propri di un popolo restituisce un parametro di valutazione in termini di sviluppo, dall’altro consente di stimare gli effetti che tale sviluppo determina sull’ambiente. Il consumo di risorse, l’inquinamento e la congestione sono alcune delle conseguenze di un eccessivo utilizzo di mezzi propri.

Scheda57 Figura1



Il tasso di motorizzazione dei Comuni Italiani presenta valori superiori alla media nazionale nei comuni delle regioni del nord e del centro, mentre si registrano valori inferiori al sud, ed in particolare nei comuni della regione Puglia con un valore di 55,4 per 100 abitanti.
Al nord spiccano le amministrazioni comunali della Lombardia con un numero di autovetture di 5.923.476, ma con un indicatore per 100 abitanti inferiore al dato medio nazionale (61.5). Al contrario i comuni della Valle d’Aosta presenta un valore assoluto di 145.263 autovetture ma con un dato ogni 100 abitanti pari a 114,1.
Tassi di motorizzazione elevati si osservano anche in aree diffuse della Calabria, della Sicilia e del nord-est della Sardegna.

Scheda57 Figura2


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