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Iniezione di liquidi per 51 milioni dalla Regione agli Enti locali veneti - La Padania del 19 settembre del 2013

  • 19 Set, 2013
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Pioggia di liquidità dalla Regione Veneto sugli Enti locali. In base alla recente normativa nazionale in materia di pagamento dei debiti scaduti della Pubblica amministrazione e per il riequilibrio finanziario degli Enti territoriali,

la Giunta regionale ha approvato ieri, su proposta dell'assessore al Bilancio, Roberto Ciambetti, una deliberazione con la quale viene trasferita a Enti locali veneti la somma complessiva di circa 51 milioni di euro, attinta dal Fondo di riserva. «Diamo cosi seguito - spiega Ciambetti - alle misure, già avviate dalla Regione, per far fronte, con l'immissione di nuove risorse, ai pagamenti dei crediti nei confronti della Pubblica amministrazione, garantendo liquidità aggiuntive alle imprese che si trovano in una posizione di difficoltà finanziaria, in modo da contrastare il fenomeno di chiusura delle attività produttive». Nelle scorse settimane è stato effettuato un monitoraggio fra gli uffici regionali per determinare l'ammontare, nei diversi capitoli di spesa soggetti al Patto di stabilità, delle somme non ancora pagate e immediatamente liquidabili per trasferimenti correnti a favore di Province e Comuni con popolazione superiore ai mille abitanti. Grazie a questo provvedimento, tali somme saranno ora assegnate agli Enti locali con il beneficio dell'esclusione dai vincoli del Patto. «Questo provvedimento - sottolinea Ciambetti - rappresenta una vera e propria boccata d'ossigeno per le Amministrazioni locali, che vedono incrementate le risorse a loro disposizione, e di conseguenza per il sistema delle nostre imprese, che saranno finalmente pagate per i servizi e le opere eseguite da tempo e non ancora liquidate a causa degli assurdi vincoli imposti dal Patto di stabilità». Fra i capitoli per i quali gli stanziamenti sono più rilevanti da segnalare il Fondo regionale per l'occupazione dei disabili (oltre 7 milioni di euro), il trasporto locale (3,5 milioni), i trasferimenti alle Amministrazioni provinciali per le attività di formazione professionale (8,6 milioni) e in materia di informazione, accoglienza turistica e promozione locale (12 milioni e 895 mila euro), il Fondo regionale per le politiche sociali relativamente al sostegno di iniziative a tutela dei minori (2 milioni e 744 mila euro).

 

 

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