Ultimo aggiornamento 14.05.2021 - 9:57

I dirigenti a tempo indeterminato nei comuni italiani - Scheda n.25

  • 02 Feb, 2016
Pubblicato in: Personale dei comuni
Letto: 796 volte

I dirigenti a tempo indeterminato1 nei comuni italiani sono, in valore assoluto, 3.422. Oltre un dirigente su tre, il 35,8%, è donna (Tabella 1).
A livello regionale, la maggiore incidenza della componente femminile si rileva nei comuni della Valle d’Aosta. In tali realtà amministrative, infatti, esse rappresentano il 55,6% del totale dei dirigenti comunali.


Valori superiori alla media si rilevano anche nei comuni di altre regioni del nord-ovest, precisamente Piemonte e Liguria, nelle amministrazioni di alcune regioni del nord-est, ossia Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna e, infine, al sud e nelle isole nei comuni di Calabria e Sardegna. Per la Sicilia si registra un’incidenza percentuale di dirigenti donne pari al valore medio.
Il numero più elevato di dirigenti, in valore assoluto, si rileva nei comuni della Lombardia (476), pari al 13,9% dei dirigenti totali, e in quelli del Lazio (387), pari all’11,3% del totale nazionale.

Tabella 1 I dirigenti a tempo indeterminato, per genere e regione, 2013
Regione Valore assoluto Valore percentuale Incidenza % donne
Uomini Donne Totale
Piemonte 177 130 307 9,0% 42,3%
Valle d'Aosta 4 5 9 0,3% 55,6%
Lombardia 310 166 476 13,9% 34,9%
Trentino-Alto Adige 65 42 107 3,1% 39,3%
Veneto 200 80 280 8,2% 28,6%
Friuli-Venezia Giulia 35 23 58 1,7% 39,7%
Liguria 97 64 161 4,7% 39,8%
Emilia-Romagna 156 131 287 8,4% 45,6%
Toscana 171 90 261 7,6% 34,5%
Umbria 51 25 76 2,2% 32,9%
Marche 52 28 80 2,3% 35,0%
Lazio 254 133 387 11,3% 34,4%
Abruzzo 43 23 66 1,9% 34,8%
Molise 14 2 16 0,5% 12,5%
Campania 156 68 224 6,5% 30,4%
Puglia 153 59 212 6,2% 27,8%
Basilicata 18 5 23 0,7% 21,7%
Calabria 37 24 61 1,8% 39,3%
Sicilia 147 82 229 6,7% 35,8%
Sardegna 56 46 102 3,0% 45,1%
Totale 2.196 1.226 3.422 100,0% 35,8%
Fonte: elaborazione IFEL-Dipartimento Studi Economia Territoriale su dati Ministero dell'Economia e delle Finanze, 2015

L’età media dei 3.422 dirigenti a tempo indeterminato dei comuni italiani è di 54 anni.
Quasi un dirigente su tre, ossia 1.030 in valore assoluto, ha un’età compresa tra 55 e 59 anni (Tabella 2). Dei restanti, le concentrazioni maggiori sono rilevate per la classe di età tra 50 e 54 anni, a cui appartiene il 21,8% dei dirigenti a tempo indeterminato, per la classe “60-64”, con il 19,6% e per l’intervallo di età 45-49 anni, in corrispondenza del quale si ha una percentuale del 16,9%.
Pochi i dirigenti con meno di 39 anni, pari complessivamente al 2,4% del totale. Sono assenti dirigenti con meno di 25 anni.
Per quanto riguarda l’incidenza percentuale del genere femminile, si nota un andamento decrescente all’aumentare della classe di età presa in considerazione. Nelle classi di età fino ai 54 anni si rileva un’incidenza percentuale delle donne superiore al dato medio (35,8%). In particolare, tra i dirigenti con un’età compresa tra i 25 ed i 34 anni la proporzione tra uomini e donne è esattamente di uno a uno.

Tabella 2 L'età dei dirigenti a tempo indeterminato, per genere, 2013
Classi di età Valore assoluto Valore percentuale Incidenza % donne
Uomini Donne Totale
Fino a 19 0 0 0 0,0% -
20 - 24 0 0 0 0,0% -
25 - 29 4 4 8 0,2% 50,0%
30 - 34 8 8 16 0,5% 50,0%
35 - 39 32 25 57 1,7% 43,9%
40 - 44 156 119 275 8,0% 43,3%
45 - 49 355 224 579 16,9% 38,7%
50 - 54 465 280 745 21,8% 37,6%
55 - 59 663 367 1.030 30,1% 35,6%
60 - 64 482 188 670 19,6% 28,1%
65 e oltre 31 11 42 1,2% 26,2%
Totale 2.196 1.226 3.422 100,0% 35,8%
Fonte: elaborazione IFEL-Dipartimento Studi Economia Territoriale su dati Ministero dell'Economia e delle Finanze, 2015

I dirigenti a tempo indeterminato sono pari al numero dei dirigenti comunali al netto della categoria dei “dirigenti e alte specializzazioni fuori dotazione organico” e delle qualifiche dei dirigenti a tempo determinato.


Webinar
e-Learning

In presenza

Seminari