Sarà un vero e proprio "stress-test" fiscale quello che tra maggio e luglio preleverà dalle tasche dei contribuenti italiani quasi 60 miliardi di euro. Un salasso senza precedenti, che rischia di lasciare al verde buona parte dei contribuenti proprio a ridosso delle agognate vacanze estive.
Raccolta articoli Tares dal 9 maggio al 22 maggio 2013
Le scadenze per il pagamento della Tares indicate nel decreto ministeriale con il quale è stato approvato il bollettino di conto corrente postale non sono obbligatorie perché non previste dalla norma di legge. Il ministero dell'economia e delle finanze, nel fissare le scadenze delle rate, si è spinto oltre quanto stabilito dalla norma che disciplina il tributo.
L'imminente uscita di Equitalia dal comparto dei tributi locali sta rendendo difficoltosa la riscossione dell'acconto Tares 2013 per i Comuni Tarsu che utilizzavano il ruolo.
Il Dl 35/2013 consente di riscuotere le prime rate della Tares con le stesse modalità di pagamento del 2012, quindi i Comuni gestiti da Equitalia avrebbero potuto riscuotere l'acconto solo tramite l'agente nazionale della riscossione.
Pronti i codici tributo per il versamento, tramite modello F24, del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, della tariffa e della maggiorazione. A istituirli è la risoluzione 37 di ieri delle Entrate.