Nei giorni scorsi il governo ha annunciato la volontà politica di riformare la fiscalità locale, introducendo, dal 2016, la Local tax e eliminando l'imposizione fiscale sull'abitazione principale non di lusso.
I tavoli sulla local tax devono ripartire entro luglio, per arrivare pronti alla legge di stabilità ed evitare una replica del rinvio in extremis vissuto l'anno scorso e un terzo anno caratterizzato dall'incrocio di Imu e Tasi.
Appuntamento alla prossima legge di Stabilità (in autunno) per l'implementazione della «local tax» in Italia, tuttavia sono già emerse, nella fase preparatoria, delle «difficoltà tecniche» nell'unificazione delle imposte.
Con un emendamento alla manovra che ripropone nel 2015 i limiti massimi alle aliquote Tasi sull'abitazione principale, cioè il 2,5 per mille che può salire al 3,3 se il Comune finanzia detrazioni con le entrate extra.
Comuni nel panico per la prospettiva di un rinvio della local tax al 2016.