Via libera in Conferenza Unificata alle compensazioni ai Comuni per il mancato gettito della prima rata Imu, che dovrebbero arrivare in pochi giorni e scongiurare il rischio di mancato pagamento degli stipendi evocato la scorsa settimana dal presidente dell'Anci, Piero Fassino.
I comuni possono aumentare l'aliquota di base Imu anche per gli immobili posseduti dai soggetti per i quali la legge gli concede la facoltà di riconoscere un trattamento agevolato. E non è imposto all'ente di giustificare l'aumento del prelievo con una motivazione ad hoc.
Era prevista un'entrata di 600 milioni di euro, ma in cassa, finora, sono arrivati appena 75 mila euro. Va bene che il termine ultimo per i versamenti scade il prossimo quindici ottobre e che i pesci grandi sono ancora alla finestra, ma la "definizione agevolata" dei reati erariali commessi da concessionari, operatori, gestori ed esercenti dei giochi del Monopolio, una sorta di sanatoria, rischia di rivelarsi un flop.
Via libera in Conferenza Unificata alle compensazioni ai Comuni per il mancato gettito della prima rata Imu, che dovrebbero arrivare in pochi giorni e scongiurare il rischio di mancato pagamento degli stipendi evocato la scorsa settimana dal presidente dell'Anci, Piero Fassino.
L'annuncio che i comuni si aspettavano è arrivato, con tanto di foto, via twitter. «Ho appena firmato il decreto che attribuisce ai comuni i soldi che compensano il mancato introito dell'Imu», ha cinguettato il ministro dell'interno Angelino Alfano al termine della Conferenza stato-città di ieri