Un vertice di emergenza, dopo l'allarme («Se non saranno trasferiti i 2,4 miliardi che coprono la cancellazione della prima rata dell'Imu molti Comuni non saranno in grado di pagare gli stipendi ai dipendenti») lanciato da presidente dell'Anci, Piero Fassino.
I Comuni potranno riscuotere le loro entrate con lo strumento del ruolo e continuare ad avvalersi di Equitalia. Lo prevede un emendamento del Governo al disegno di legge delega fiscale, approvato dalla commissione Finanze della Camera e da oggi all'esame dell'Assemblea. In particolare vengono modificati due degli otto criteri direttivi ai quali dovrebbe ispirarsi il Governo in sede di attuazione della riforma sulla riscossione.
Riunione Anci «Dovranno considerare anche le aliquote deliberate dai Comuni nel 2013»
«Prima di azioni forti aspettiamo le decisioni del governo» Pisapia «Useremo ogni forma di pressione perché le nostre richieste sono ragionevoli»
A conti fatti l'operazione Imu potrebbe costare più del previsto, almeno se il Governo vorrà andare incontro alla richiesta dei sindaci, rilanciata ieri a Milano dall'ufficio di presidenza dell'Anci, di calcolare il rimborso sulle aliquote 2013 e non su quelle dell'anno scorso.
Un tentativo si farà. Spinto dal presidente del Consiglio, ma anche dalle parole del presidente della Repubblica, preoccupato da eventuali «rotture» nella maggioranza, il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, si è convinto.