Almeno 5 miliardi di euro. Basta questa cifra a capire le ragioni che ancora una volta fanno del fisco sul mattone uno dei protagonisti della manovra, sia sul piano politico sia su quello più algido dell'economia.
Nella sua marcia di avvicinamento al Quirinale la manovra sulla casa si modifica, e assume un aspetto più "tradizionale":
Manca poco alla fine dei tempi supplementari per il pagamento della prima rata Imu 2015 sui terreni agricoli peri contribuenti che non vi abbiano già provveduto entro il termine ordinario del 16 giugno scorso.
Si amplia la platea dei titolari di terreni agricoli che dal 2016 fruiranno dell'esenzione Imu.
La telenovela della sanatoria per le delibere fiscali approvate in ritardo si arricchisce di una nuova puntata, perché nella mattinata di ieri è intervenuto il presidente del Senato Pietro Grassoa stralciare la norma dalla conversione in legge del decreto voluntary per incompatibilità di materia: