È stato presentato il portale PATRIMONIO PUBBLICO ITALIA dedicato agli immobili pubblici, nato su iniziativa della Cassa depositi e prestiti, in collaborazione con la Fondazione Patrimonio Comune dell'Anci e con il supporto tecnico della Società Groma srl, che ha adattato alle esigenze del progetto l'applicativo gestionale di patrimoni immobiliari "GRETA".
Cassa Depositi e Prestiti ha approvato il 16 dicembre una serie di finanziamenti per investimenti di Amministrazioni locali e società concessionarie di servizi ad esse collegate, per un totale di oltre 900 milioni di euro, di cui circa 500 milioni destinati al Mezzogiorno. Nel dettaglio, i finanziamenti approvati da CDP sono: 307 milioni di euro alla Regione Calabria per coprire la parte di competenza della Regione degli investimenti POR a valere sul Fondo europeo di Sviluppo regionale.
Il tema degli investimenti locali è al centro del webinar "Finanziare gli investimenti locali: un cambio di paradigma", in programma per il 9 dicembre, dalle ore 11:30 alle ore 13:15. Il seminario online, a cura del Prof. Marco Nicolai (esperto di finanza pubblica e docente di Finanza straordinaria presso l'Università degli studi di Brescia), è volto a fornire agli utenti le principali indicazioni sul contesto attuale e sulle possibili azioni da intraprendere nella definizione di nuovi modelli di finanziamento delle proprie policy.
Ricerca sulla "gestione degli interventi di ristrutturazione e di adeguamento delle strutture pubbliche per l'eliminazione delle barriere architettoniche". Lo studio della Corte dei Conti si è occupato dei finanziamenti pubblici predisposti sul capitolo 7344 dello stato di previsione della spesa del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) per la realizzazione, da parte di enti locali e strutture pubbliche, di opere rivolte ad eliminare e/o superare le barriere architettoniche.
Il 16 settembre il Consiglio di amministrazione della Cassa depositi e prestiti, in una nota informa che ha dato avvio ad un'operazione relativa ai prestiti ordinari a tasso fisso di Comuni e Province con le seguenti caratteristiche:
- identità fra debitore e beneficiario;
- singola posizione di debito residuo pari almeno a 10.000 euro;