Sulla piattaforma eLearning della Scuola IFEL è disponibile il nuovo corso online gratuito Trasparenza e Anticorruzione.
Il corso, fruibile interamente online e in totale autonomia, si inserisce nell'iniziativa Basic Knowledge della Scuola IFEL: si tratta di percorsi di alfabetizzazione rivolti principalmente ai neo immessi in ruolo e ai neo assunti nelle amministrazioni comunali che rispondono all'obiettivo di dotare il personale degli enti locali delle conoscenze necessarie per svolgere la propria funzione nel modo più efficace.
Obiettivo del corso è illustrare le conoscenze e gli strumenti utili ad attuare la strategia di prevenzione della corruzione di cui ciascuna amministrazione si è dotata attraverso l’adozione del Piano Triennale della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, anche in relazione al quadro normativo Nazionale.
Il corso è articolato in 2 moduli e prevede 17 videolezioni della durata di circa 30 minuti ciascuna, per un totale di 7,5 ore. Gli utenti che visioneranno tutte le videolezioni potranno scaricare un attestato di partecipazione al corso, previo superamento di un test.
Per partecipare è necessario registrarsi al sito IFEL (per maggiori informazioni è possibile consultare la Guida).
Dopo la registrazione, sarà possibile iscriversi al corso effettuando il login sulla piattaforma eLearning della Scuola IFEL, cliccando su "Corsi" e selezionando "Iscriviti".
Pubblichiamo un riepilogo degli ultimi contributi assegnati ai Comuni con recenti provvedimenti emanati o formalmente comunicati attraverso il sito del Ministero dell’Interno.
Il dl n. 18 del 2020 ha disposto la sospensione dei termini di notifica degli atti di accertamento (art. 67) e delle cartelle ed ingiunzioni fiscali (art. 68).
Si tratta di disposizioni non dettate specificatamente per i tributi comunali, ma che riguardano anche gli atti dell’Agenzia delle entrate e dell’Agenzia delle entrate-Riscossione. La scelta del legislatore, da un lato, può determinare alcuni dubbi interpretativi, ma, dall’altro lato, impone un coordinamento interpretativo tra i vari soggetti destinatari delle disposizioni, sicché si dovrà tener conto anche delle indicazioni fornite dall’Agenzia delle entrate, oltre che di quelle dettate dal Dipartimento delle finanze.
La nota che pubblichiamo si propone di fornire un supporto nella comprensione delle disposizioni in commento, fornendo anche uno schema temporale della ripresa degli atti, in conseguenza delle sospensioni finora previste.