Le iscrizioni al Master universitario di II livello organizzato dall'Università IUAV di Venezia "Interventi Complessi in Partenariato Pubblico e Privato. Gestione e Controllo dei Processi e delle Procedure per l’attuazione di Interventi Complessi e utilizzo di metodologie e strumenti BIM" sono aperte fino al 15 gennaio 2022 alle ore 12.00.
Il master, che partirà a marzo 2022, ha come obiettivo principale quello di operare in forma integrata negli ambiti chiave del Partenariato Pubblico e Privato e dell’innovazione tecnologica e di processo, nell’ambito dei progetti di trasformazione del territorio e della rigenerazione urbana, tenendo conto dei nuovi indirizzi che vengono dai programmi di investimento europei e nazionali.
Il master vuole fornire a tecnici operanti nelle amministrazioni pubbliche, professionisti operanti sul mercato, progettisti delle imprese di costruzione le competenze necessarie per affrontare e governare le complesse articolazioni generate dai processi organizzativi, decisionali e procedurali e di rispondere alle carenze di professionisti e amministrazioni locali in grado di stare al passo con il processo di innovazione in atto.
Le conoscenze e le competenze acquisite permettono l'inserimento nei vari settori dell'industria delle costruzioni, nelle strutture aziendali di gestione del patrimonio immobiliare, nelle società di ingegneria, negli studi professionali, nelle Amministrazioni pubbliche ed in vari Enti.
Strutturato in due anni (due macro-moduli della durata di un anno) il master affronterà temi cruciali in merito all’innovazione del ruolo e delle prassi legate all’esercizio delle professioni tecniche nei settori quali AEC, Infrastrutture, Lavori pubblici e Real Estate.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito del Master.
A fronte delle numerose richieste di chiarimento pervenute ad ANCI ed Ifel da diversi Comuni, sull’esatta portata applicativa della nuova disposizione che prevede un canone forfetario di 800 euro per gli operatori che forniscono servizi di pubblica utilità di reti ed infrastrutture di comunicazione elettronica, introdotta dal dl 77/2021, pubblichiamo una nota interpretativa di approfondimento per un’applicazione consapevole delle nuove previsioni.