Ultimo aggiornamento 15.07.2026 - 14:46
Giunto alla Quinta edizione, il Rapporto “Personale comunale e formazione: competenze e scenari” nella prima parte si concentra sull’analisi delle caratteristiche del…
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È  disponibile per il download la quinta edizione del volume IFEL: "Personale comunale e formazione: competenze e scenari. Quinta edizione 2024"

Come nelle passate annualità, anche quest'anno il rapporto è diviso in due parti. La prima parte si concentra sull’analisi delle caratteristiche del personale comunale in servizio. Sulla base dei dati del Conto Annuale della Ragioneria Generale dello Stato-IGOP, vengono analizzate le dinamiche e le principali caratteristiche del personale comunale, con approfondimenti dedicati alle aree operative di appartenenza e alle spese sostenute dai comuni per la formazione dei propri dipendenti.
La seconda parte del volume è composta da tre focus sul tema della cura delle persone all’interno delle amministrazioni. Il primo saggio illustra l’impatto della Programmazione Integrata, come prevista dal D. Lgs 80/2021, sulle Amministrazioni territoriali. Nel secondo saggio vengono illustrate le principali misure dirette a rafforzare le dotazioni organiche delle Amministrazioni Comunali, grazie anche ai fondi della coesione e dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Infine, il terzo saggio presenta due modalità innovative di reclutamento di giovani nella pubblica amministrazione: l’apprendistato e il contratto di formazione lavoro.
 
Il volume è disponibile per il download a questo link
 
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Testo integrale del documento, elaborato in collaborazione con IFEL, presentato in audizione il 21 maggio 2024 dall’ANCI, presso le Commissioni…
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Si è svolta il 21 maggio l'audizione dell'Anci presso le Commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato. Alessandro Canelli, sindaco di Novara e presidente dell'IFEL ha espresso la ferma opposizione dell'Anci a trasposizioni dirette dei nuovi vincoli europei sugli enti locali italiani.

Come esposto nel documento presentato alle Commissioni, le regole da applicare agli enti territoriali a seguito degli accordi sulla nuova Governance economica europea sono lasciate alla valutazione di ciascun Stato membro.

L'introduzione di nuovi vincoli alla spesa dei Comuni e delle Città metropolitane costituirebbe un grave ostacolo alla ripresa degli investimenti locali attualmente in atto e alla capacità di ampie fasce di enti locali di erogare servizi fondamentali per la popolazione, servizi che hanno invece bisogno di ulteriore sviluppo per poter superare le forti disuguaglianze territoriali ancora esistenti.

Riportiamo di seguito il comunicato dell'Anci.

“Gli enti locali contribuiscono da anni a contenere il deficit annuale complessivo della finanza pubblica. Qualsiasi manovra di ulteriore contenimento della spesa e delle risorse locali disponibili mette a rischio l’erogazione dei servizi essenziali e qualsiasi regola può essere concepita solo a livello di comparto, considerando la complessità per gli enti locali della formazione degli equilibri e la forte differenziazione che li caratterizza”. Così Alessandro Canelli, delegato alla finanza locale e sindaco di Novara, in audizione presso le Commissioni Bilancio di Camera dei Deputati e Senato riunite, ha illustrato l’impatto che la riforma delle procedure di programmazione economica e finanziaria e della governance dell’Unione europea, può generare sui bilanci dei comuni.
Canelli, dopo aver portato all’attenzione dei parlamentari su come “diversi operatori hanno richiamato l’importanza del percorso compiuto in anni recenti per abolire i vincoli del vecchio patto di stabilità interno (obblighi di produzione e sterilizzazione di avanzi di bilancio) e approdare ad obblighi di pareggio dei saldi ordinari di bilancio”, ha anche ricordato ciò che è stato compiuto dai comuni che “contribuiscono da anni a contenere il deficit annuale complessivo della finanza pubblica”.
“Le nuove regole della governance comunitaria – ha spiegato il sindaco di Novara – pone di fatto la spesa primaria netta al centro del percorso di raggiungimento di uno stabile percorso di convergenza sui due parametri tradizionali, il rapporto Deficit/PIL e il rapporto debito/PIL, che continuano a costituire gli obiettivi sostanziali del percorso, sulla base rispettivamente delle due misure tradizionali (3% e 60%). Ma sono anche da valorizzare nella declinazione del nuovo patto di stabilità europeo l’esigenza di assicurare un ambiente favorevole agli investimenti, l’attenzione alla dimensione sociale nella scelta dei parametri di definizione e il monitoraggio degli obiettivi nazionali, l’attivazione di un dialogo Stato membro-Commissione per indicare la «traiettoria di riferimento» da rispettare ai fini della convergenza”.
“I primi due punti – ha concluso Canelli – inducono a ritenere che su due aspetti decisivi dell’attuale fase di gestione della finanza locale, gli investimenti e i servizi di rilevanza sociale, la scuola e il sostegno alle emergenze locali, ci debba essere una attenta riflessione che, ad avviso dell’Anci, dovrebbe condurre all’esclusione degli enti locali da nuove restrizioni quantitative, anche in ragione delle tendenze e dell’assetto finanziario attualmente rilevabili”.

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Il 25 maggio è il termine di scadenza per l’invio dei questionari FC80U (sessanta giorni dopo la pubblicazione, avvenuta il 26 marzo scorso, del DM Mef-Ragioneria generale dello Stato di avvio della rilevazione).

I numerosi problemi di avvio della nuova piattaforma di compilazione allestita da SOGEI (“Opencivitas”) segnalati da molti Comuni, hanno complicato l’adempimento, nonostante le importanti semplificazioni introdotte con l’attivo contributo di IFEL in questa nuova versione, che si basa sull’acquisizione di informazioni contabili dai documenti di bilancio (attraverso la BDAP) e sull’eliminazione delle richieste di molti dei dati sui servizi di rilevanza sociale, già acquisiti dalle rendicontazioni degli obiettivi di servizio relative al 2022.

La compilazione dei questionari resta comunque un impegno gravoso, che si aggiunge ai tanti altri adempimenti di questo tipo (anche in scadenza in questo stesso periodo) che gravano in modo insostenibile sul ridotto personale di moltissimi enti locali soprattutto quelli di piccola dimensione.

Anci ed IFEL ritengono pertanto opportuna una proroga espressa del termine del 25 maggio, al fine di assicurare la più ampia e corretta compilazione dei questionari da parte dei molti enti (Comuni, Unioni di comuni, Comunità montane) che non hanno ancora provveduto, evitando così l’attivazione del blocco dei pagamenti da parte del Ministero dell’Interno prevista dal d.lgs. 216/2010.

In questo senso è stata formulata una richiesta alla Ragioneria generale dello Stato e verrà proposta una deroga normativa, in quanto il termine dei sessanta giorni è previsto dal citato d.lgs. 216/2010 (art. 5).

In attesa della modifica normativa, si invitano agli enti a continuare la compilazione del questionario FC80U, in quanto la piattaforma Opencivitas continuerà a funzionare senza soluzioni di continuità, ponendo la massima attenzione alla qualità dei dati strutturali e contabili richiesti, essenziali per la determinazione delle risorse del Fondo di solidarietà comunale (FSC). Si ritiene, in proposito, che i questionari che verranno restituiti telematicamente dopo il termine del 25 maggio e nell’arco dei successivi 15-20 giorni non comporteranno alcuna segnalazione di inadempienza da parte di Sogei ai fini dell’attivazione della sospensione dei pagamenti del Ministero dell’Interno.

Le stesse considerazioni valgono per il termine di presentazione delle relazioni di rendicontazione delle quote di risorse vincolate al raggiungimento di specifici obiettivi di servizio nell’ambito del FSC (servizi sociali, asili nido e trasporto scolastico studenti con disabilità), ad oggi fissato al 31 maggio pv.

L’IFEL continua a fornire l’assistenza richiesta su tutte le rilevazioni.

Si ricorda che informazioni e servizi relativi alla rendicontazione degli obiettivi di servizio sono disponibili sul sito “Obiettiviincomune”, dal quale è sempre possibile compilare le relazioni (ma NON il questionario FC80U), che continueranno ad essere trasmesse a Sogei, con cadenza settimanale.

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