Ultimo aggiornamento 21.07.2026 - 8:41
Mariangela Parenti

Mariangela Parenti

Dal 2011, anno in cui è stata sancita la necessità per i Paesi membri di armonizzare i principi e le regole di redazione dei bilanci pubblici secondo la contabilità accrual (Direttiva 2011/85/UE), ciascun governo ha individuato differenti percorsi di implementazione.

In Italia, dopo diversi tentativi di recepimento della riforma, a partire dall’aggiornamento della Legge di contabilità e finanza pubblica (L. 196/2009) e dei suoi decreti attuativi, l’improcrastinabilità di un’azione di sistema trova evidenza nell’inclusione di tale riforma tra quelle abilitanti del PNRR (Riforma 1.15 - Dotare le Pubbliche Amministrazioni di un sistema unico di contabilità economico-patrimoniale accrual). Gli ITAS (Italian Accounting Standards) rappresentano la sfida per superare le differenze fra i vari livelli di governo e dovranno essere adottati a partire dal 2025, alla luce del termine del 2026 per la redazione del primo stato patrimoniale accrual.

Sarà proprio questo il tema del workshop del prossimo 25 ottobre organizzato da Intellera in occasione della 40ª Assemblea annuale ANCI, dal titolo: "L’introduzione della contabilità accrual negli enti locali", cui interverrà anche Andrea Ferri, Responsabile finanza locale – ANCI - IFEL, che si terrà dalle ore 11:50 alle 12:50 in sala Ponente. L'incontro completerà una mattinata di lavori che inzierà alle 9:30 con il workshop "PNRR – A che punto siamo? Stato di attuazione,difficoltà e best practices" e proseguirà alle 11 con "Energia e sostenibilità negli approvvigionamenti pubblici".

 

 

 

 

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L’espertə IFEL risponde” è il nuovo servizio che la Fondazione IFEL mette a disposizione di tecnici e funzionari comunali per aiutarli a realizzare gli investimenti pubblici.

Come funziona?

Si tratta di un servizio esclusivo rivolto ai dipendenti delle istituzioni pubbliche (RUP e tecnici) i quali possono prenotare, online e in modo gratuito, la propria consulenza one to one con un esperto in uno dei seguenti ambiti: rispetto del principio DNSH, procedure di appalto o rendicontazione (piattaforma ReGiS).

La data e l’orario dell’incontro, che avrà una durata massima di 30 minuti e potrà essere prenotato una sola volta al mese, potranno essere scelti in piena autonomia dal RUP.

Durante la fase di prenotazione all’utente verrà richiesto di inserire la domanda che vuole rivolgere all’esperto e i propri dati personali, tra cui l’indirizzo di posta elettronica a cui verrà inviata una mail di conferma contenente il link per accedere all’incontro online.

 

Il presente volume è il quarto Quaderno Operativo che compone il Vademecum DNSH di IFEL, ovvero una raccolta di diversi quaderni e due allegati pensata per supportare i Comuni, in particolare RUP e progettisti, nella corretta applicazione del principio DNSH.

Ciascun Quaderno operativo riprende le Schede tecniche contenute nella Guida Operativa per il rispetto del principio DNSH approvata dalla Ragioneria Generale dello Stato attraverso la Circolare n.33/2022, aggregandole per ambiti tematici simili. Per ciascuna scheda, si individua l’ambito di applicazione, i rapporti con i Criteri Ambientali Minimi (CAM), i diversi vincoli da rispettare e le indicazioni e i suggerimenti da inserire nei bandi di affidamento dei servizi di progettazione e dei lavori.

Il presente Quaderno operativo n.4 è relativo all’Ambito raccolta rifiuti, trattamento acque reflue e pozzi di assorbimento del carbonio.

Al suo interno vengono dettagliate le schede tecniche riguardanti l'imboschimento e il restauro forestale, la coltivazione di colture perenni e non perenni, la realizzazione di impianti per il trattamento delle acque reflue, il ripristino ambientale delle zone umide e la raccolta e il trasporto di rifiuti in frazioni separate alla fonte.

Il presente volume è il terzo quaderno operativo che compone il Vademecum DNSH di IFEL, ovvero una raccolta di diversi quaderni e due allegati pensata per supportare i Comuni, in particolare RUP e progettisti, nella corretta applicazione del principio DNSH.

Ciascun Quaderno operativo riprende le Schede tecniche contenute nella Guida Operativa per il rispetto del principio DNSH approvata dalla Ragioneria Generale dello Stato attraverso la Circolare n.33/2022, aggregandole per ambiti tematici simili. Per ciascuna scheda, si individua l’ambito di applicazione, i rapporti con i Criteri Ambientali Minimi (CAM), i diversi vincoli da rispettare e le indicazioni e i suggerimenti da inserire nei bandi di affidamento dei servizi di progettazione e dei lavori.

Il terzo Quaderno operativo n.3 è relativo all’Ambito Strade, trasporti e mobilità sostenibile.

Al suo interno vengono dettagliate le schede tecniche riguardanti l’acquisto, il noleggio e il leasing di veicoli, la realizzazione di infrastrutture per la mobilità personale e ciclologistica, le infrastrutture per il trasporto ferroviario, i collegamenti terrestri e illuminazione stradale e teleraffrescamento.

Promuovere la formazione e l’aggiornamento professionale, attraverso un percorso educativo, dei dipendenti e del personale di Pubblica Amministrazione ed enti locali con un focus specifico sulle attività e gli investimenti di partenariato pubblico-privato (PPP). E’ l’obiettivo del Protocollo d’Intesa sottoscritto da IFEL e da Cassa Depositi e Prestiti (CDP).

Una cooperazione istituzionale che permetterà alla Fondazione istituita nel 2006 dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) di cogliere le opportunità offerte dal Programma InvestEU, avvalendosi del sostegno in ambito tecnico e finanziario di Cassa in forza del suo ruolo di Advisory Partner della Commissione Europea nell’ambito del Polo di Consulenza promosso dall’Unione Europea.

In dettaglio, IFEL perseguendo l’obiettivo di fornire strumenti conoscitivi in grado di contribuire allo sviluppo e aggiornamento delle capacità amministrative dei Comuni, intende promuovere studi, seminari e iniziative formative e culturali che possano trasferire competenze finalizzate alla gestione delle fasi di analisi e realizzazione di investimenti, inclusi anche quelli previsti dal PNRR, in base agli schemi del partenariato pubblico-privato.

Nell’ambito della collaborazione, le cui attività ricadranno sull’intero territorio nazionale con particolare attenzione alle città di media e piccola dimensione, saranno sviluppate linee di intervento nel merito della transizione digitale, ecologica e di valorizzazione del patrimonio attraverso iniziative di riqualificazione e rigenerazione urbana. Previste tre cicli di iniziative formative, un grande evento con la collaborazione anche di altri soggetti interessati alle tematiche oggetto del Protocollo. IFEL, inoltre, attiverà a breve uno sportello operativo con 40 focus informativi sul PPP per i comuni in un anno con esperti del settore.

L’attività di consulenza di CDP a favore della Fondazione riguarda in particolare: la redazione di manuali operativi e documenti divulgativi a beneficio degli enti pubblici al fine di migliorare l’impatto qualitativo e quantitativo dell’attività, soprattutto in ambito locale; la realizzazione di analisi e approfondimenti su tematiche riguardanti le operazioni di partenariato pubblico-privato; la definizione di iniziative di assistenza formativa e tecnica anche in materia di finanza di progetto.

Infine, si segnala che si è già insediato il tavolo tecnico che attuerà a breve il piano d’azione.

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Dal 1 marzo 2023 la sezione materiali non è più aggiornata con i materiali didattici relativi ai percorsi formativi.Tali contenuti sono disponibili:

- all'interno della piattaforma della Scuola IFEL, organizzati in corsi gratuiti aperti a tutti accessibili previa iscrizione
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- in libera fruizione sui singoli siti di progetto, quando previsti.

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