Il Direttore di IFEL ha partecipato ai lavori di Anci Lazio Training Camp 2025 a Sperlonga
“Dobbiamo guardare alla finanza locale con un doppio sguardo. Il primo deve essere attento ai problemi immediati ed urgenti per trovare soluzioni sostenibili. Il secondo deve essere ampio e guardare alle cause strutturali di alcune questioni traguardando soluzioni di lungo periodo, in linea con i principi costituzionali e con il ruolo effettivo svolto dai Comuni e dalle Città metropolitane”, così il Direttore di IFEL Pierciro Galeone durante il suo intervento all’evento di Anci Lazio Training Camp 2025 a Sperlonga.
“Se riusciremo a usarli entrambi – prosegue Galeone - potremo, passo dopo passo, restituire ai comuni l’autonomia e la garanzia, attraverso la perequazione, del “finanziamento integrale” delle loro funzioni, così come garantito dall’art. 119 della Costituzione italiana. Ci sono tensioni sulla parte corrente dei bilanci legate al crescere della spesa obbligatoria, si pensi al settore sociale legato alla tutela dei minori. Servono risorse finanziarie ma anche nuove regole aggiornate per rafforzare il governo effettivo dei bilanci. È necessaria una gestione più flessibile del FCDE (fondo crediti di dubbia esigibilità): correttezza e intelligenza devono poter andare d’accordo. Sul fronte degli investimenti abbiamo buone prestazioni dal PNRR comunale: 21 miliardi di euro di investimenti stimati quest’anno (a fronte di 8.4 miliardi del 2017) sono una chiara dimostrazione di capacità realizzativa”.
“Dopo il PNRR – le conclusioni del Direttore - i Comuni saranno pronti per un grande piano che affronti una emergenza abitativa che non coinvolge solo i soggetti più fragili ma tocca anche le famiglie con redditi medio-bassi. Vanno coordinate le risorse nazionali, quelle europee (a partire dall’attuale ciclo delle politiche di coesione) ma anche le risorse private con progetti che possono vedere Cassa Depositi e Prestiti al fianco dei Comuni”.
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