La Conferenza Stato-città e autonomie locali, nella seduta del 30 luglio 2026, ha sancito l'intesa sullo schema di decreto del Ministro dell'Interno, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, che definisce i criteri e le modalità di riparto del Fondo destinato a contribuire alle spese sostenute dai Comuni per l'assistenza ai minori per i quali sia stato disposto l'allontanamento dalla casa familiare con provvedimento dell'autorità giudiziaria.
Per il 2026 il Fondo dispone di una dotazione complessiva di 250 milioni di euro, grazie all'incremento di 150 milioni previsto per il solo anno 2026 dalla legge di bilancio, rispetto ai 100 milioni annui già stanziati per il triennio 2025-2027. Le risorse sono destinate ai Comuni che presentano un rapporto tra le spese sostenute per l'attuazione dei provvedimenti di affidamento del giudice minorile e il fabbisogno standard monetario per la funzione sociale superiore al 3%.
L'incremento della dotazione rappresenta un risultato significativo rispetto al primo riparto del 2025, quando ANCI aveva evidenziato come lo stanziamento di 100 milioni di euro fosse insufficiente a compensare gli ingenti oneri sostenuti dai Comuni per l'assistenza ai minori allontanati dalla famiglia, chiedendo un rafforzamento delle risorse destinate al Fondo. Gli oneri in questione sono infatti passati dai 460 mln. di euro certificati dai Comuni per il 2024 ai 530 mln. del 2025.
L'aumento delle risorse disponibili costituisce un importante ma parziale rafforzamento del sostegno ai Comuni, che continuano a sostenere una quota rilevante dei costi connessi all'attuazione dei provvedimenti dell'autorità giudiziaria in materia di tutela dei minori. Sotto questo aspetto ANCI è già impegnata nel sensibilizzare Governo e Parlamento affinché il contributo in questione venga stabilizzato, per una quota annua pari a 300 milioni di euro, anche al fine di assicurare un più robusto sostegno ai Comuni che registrano spese significative ma meno incidenti in rapporto ai fabbisogni standard monetari.
Al fine di facilitare la programmazione della spesa e in attesa dell'emanazione del provvedimento di riparto, pubblichiamo in allegato lo schema di decreto, la nota metodologica e la tabella con le assegnazioni ai Comuni per l'anno 2026, come passati all'esame della Conferenza Stato-Città.












