Il tema della valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico ha assunto una nuova centralità caratterizzata da una duplice finalità: il reperimento di risorse aggiuntive per risanare la finanza pubblica e l’incentivo alla produzione di sviluppo locale tramite un miglior Governo del Territorio. Negli ultimi anni si sono susseguiti diversi interventi normativi relativi alla regolamentazione della valorizzazione dei beni degli Enti locali e sono stati introdotti strumenti innovativi finalizzati all’avvio di operazioni immobiliari e di percorsi di valorizzazione.
Al fine di approfondire i diversi aspetti legati a una gestione attiva del patrimonio immobiliare degli Enti locali, IFEL e FPC organizzano una giornata di lavoro dal titolo “La valorizzazione del patrimonio pubblico e la finanza locale”, in programma a Roma, il 10 dicembre p.v. alle ore 9:30, presso la Sede CIPAG Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza Geometri, Lungotevere Arnaldo da Brescia, 4.
Si prega di confermare la propria partecipazione inviando una mail all’indirizzo di posta elettronica:
Comunicato Anci
Audito il Presidente di IFEL Guido Castelli, Sindaco di Ascoli Piceno oggi in Commisione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale
Si riporta quanto già pubblicato sul sito dell’ANCI al seguente link: http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdSez=810122&IdDett=48236
L’Associazione inoltre ribadisce richiesta su rateizzazione recupero Imu
La Associazione dei Comuni Italiani manifesta una forte preoccupazione per l’incertezza persistente, nonostante i numerosi solleciti avanzati, circa il riparto dei finanziamenti del Fondo di solidarietà comunale, al quale al momento mancherebbero ancora le firme dei Ministri competenti. Nel non auspicabile caso in cui i tempi si dovessero allungare ulteriormente, ANCI segnala la necessità di inserire all’interno dello ‘Sblocca Italia’ una norma che consenta la anticipazione e la rapida erogazione dei fondi.
La Associazione dei Comuni italiani ricorda anche di aver richiesto lai revisione, su base annuale, dei criteri di monitoraggio delle spese di investimento, ai fini della distribuzione fra i Comuni degli spazi finanziari per il Patto di stabilità; una modifica che consentirebbe ai Comuni di poter usufruire di tutti gli spazi finanziari previsti, con positive ricadute su occupazione e investimenti, fondamentali in un momento come quello attuale. E con le stesse motivazioni, ANCI segnala anche un’altra importante richiesta, avanzata congiuntamente con le Regioni: quella volta a spostare a fine ottobre i termini per il Patto di stabilità verticale regionale. La Associazione dei Comuni ribadisce infine la necessità che ai Comuni venga garantita la possibilità di una rateizzazione del recupero delle risorse risultanti in seguito alla revisione dei dati relativi all’Imu 2013.
Si riporta quanto già pubblicato sul sito dell’ANCI al seguente link: http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdSez=819423&IdDett=48501
L'Anci esprime la sua netta contrarietà alle modifiche degli importi del Fondo di solidarietà comunale, pubblicate ieri, 16 settembre, dal ministero dell’Interno, che comportano un nuovo taglio di 172 milioni di euro sulle assegnazioni 2014.
Si tratta di un inaccettabile intervento estemporaneo che riflette la volontà – finora solo prospettata dal ministero dell’Economia e delle Finanze nel corso della seduta di Conferenza Stato città dell’11 settembre scorso – di operare la riduzione sulla base di norme che, seppur previste, comportano in questa fase dell’anno gravissime ripercussioni sulla gestione finanziaria dei Comuni che hanno già deliberato, o stanno per deliberare, il bilancio di previsione.
Si deve sottolineare che già nella Conferenza Stato-città del 19 giugno scorso, l’accordo dell’Anci sulla determinazione e riparto del Fondo di solidarietà comunale era espressamente condizionato al mantenimento della quota di 172 milioni di euro derivante dalla revisione del gettito Imu 2013.
Ci auguriamo che il Governo voglia recedere da tale scelta improvvida o, in alternativa, come annunciato dal sottosegretario Baretta nella riunione dell’11 settembre, recuperi i mezzi finanziari per stabilizzare le attuali assegnazioni, pesantemente ridotte anche nel corso di quest’anno. (com)