Si riporta l'intervento del Presidente Guido Castelli in materia di debito delle Pubbliche Amministrazioni, pubblicato sul sito dell'ANCI
I dati diffusi oggi da Bankitalia mostrano ancora una volta il contributo fornito dai Comuni alla riduzione del debito pubblico: meno 6,6 miliardi di euro, a fronte di un aumento di 40 miliardi del debito delle Amministrazioni centrali. Si dimostra ulteriormente che negli ultimi anni la finanza pubblica ha utilizzato a piene mani le regole restrittive imposte ai Comuni senza innescare percorsi altrettanto stringenti sulle Amministrazioni centrali €?. Lo afferma Guido Castelli, delegato ANCI alla Finanza locale.
principio di prudenza cui è¨ improntata la contabilità armonizzata degli enti locali passa attraverso la gestione dei fondie accantonamenti che caratterizzano il bilancio di previsione 2016.
Un anno di tempo. è quanto vale il salvagente che il governo ha inserito all'ultimo nel decreto sulle società partecipate, che esclude diverse aziende pubbliche dalla stretta approvata dal governo.
Per i bilanci dei Comuni si prospetta un mini rinvio al 30 aprile.
Tutti gli enti locali dovranno allegare il nuovo prospetto dimostrativo dei vincoli di finanza pubblica sia al bilancio di previsione sia alle variazioni di bilancio, e il fondo crediti di dubbia esigibilità va detratto solo per la parte non finanziata dall'avanzo di amministrazione.