L’impatto macroeconomico delle infrastrutture rappresenta un tema da sempre attuale nel dibattito economico. All’aumento della spesa pubblica in investimenti, che si riflette in un incremento della dotazione infrastrutturale del paese, si associano effetti sia di breve termine, connessi al sostegno della domanda aggregata, sia di lungo periodo, attraverso un miglioramento dei livelli di produttività. Il forte ritardo rispetto alla dotazione di capitale pubblico economico e sociale, osservata negli altri grandi paesi europei, costituisce un determinante fattore di ostacolo al recupero di competitività e allo sviluppo economico aggregato.
IFEL e SSEF (Scuola Superiore del Ministero dell’economia e delle finanze), organizzano un corso di Alta Formazione in materia di VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DEGLI ENTI TERRITORIALIrivolto a tecnici ed amministratori dei Comuni.
Censimento regolarizzazione e stima del patrimonio immobiliare, analisi e segmentazione del portafoglio immobiliare, pianificazione strategica delle attività, utilizzo degli strumenti per l’attuazione delle scelte strategiche (fondi immobiliari, concessioni di valorizzazione, locazione finanziaria, Project finance e tutti gli strumenti di Partenariato Pubblico-Privato), presentazione di casi pratici di successo. Questi in sintesi i temi che saranno oggetto di approfondimento nella seconda edizione del corso di formazione in materia di “Valorizzazione del patrimonio immobiliare degli enti territoriali” progettato da IFEL e SSEF(Scuola Superiore Economia e Finanze), che prende avvio oggi a Milano.
Il 29 novembre si è svolto il web seminar dedicato alla presentazione della “Guida IFEL per l’organizzazione e la gestione della conoscenza del patrimonio immobiliare degli enti territoriali”
l 15 maggio 2013, dalle ore11:00alle ore13:00, si terrà il seminario on-line dal titolo “Finanza di progetto (casi pratici) - Applicazioni in ambito energetico”.
Il seminario, la cui partecipazione ègratuita, vedrà la partecipazione, in qualità di docenti, diEleonora Vergnano e Marco Muscettola