Ultimo aggiornamento 27.02.2026 - 20:25
Amministratore IFEL2

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Nota ANCI e riepilogo nazionale delle quantità oggetto dell'accordo della Conferenza Stato-Città del 24 marzo 2016 relativa alla determinazione e al riparto del FSC 2016.

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L'accordo sul Fondo di solidarietà comunale del 24 marzo scorso presso la Conferenza Stato-Città consente di rendere nota a tutti i Comuni la quantificazione delle principali risorse provenienti da assegnazioni statali in tempi compatibili con il termine per la deliberazione dei bilanci di previsione che resta fissata al 30 aprile 2016.
Nelle prossime ore verranno pubblicati i dati a cura del MInistero dell'Interno.
Come di consueto, anche l'IFEL pubblicherà a breve uno schema delle risorse 2016, comprensivo della determinazione del FSC, della nuova quota di alimentazione trattenuta dall'IMU, dell'effetto dovuto alla maggiore incidenza della perequazione e dei ristori dei gettiti aboliti attualmente determinati, al fine di facilitare la comprensione di tutte le componenti del FSC 2016 da parte degli amministratori e degli operatori comunali.
Di seguito il link al comunicato Anci e in allegato la nota consegnata alla Conferenza Stato-Città del 24 marzo e un riepilogo nazionale delle quantità oggetto dell'accordo.

Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 29 febbraio 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2016, con il quale sono stati aggiornati i coefficienti che consentono di determinare il valore dei fabbricati appartenenti al gruppo D non iscritti in catasto.

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Riportiamo in allegato il Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 29 febbraio 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2016, con il quale sono stati aggiornati i coefficienti che consentono di determinare il valore dei fabbricati appartenenti al gruppo D non iscritti in catasto.

In proposito, ricordiamo che, secondo quanto previsto dall'articolo 5, comma 3, del Dlgs 504/1992, la base imponibile dei fabbricati del gruppo D, non iscritti in catasto e perciò senza rendita, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, viene determinata ogni anno, fino all'attribuzione della rendita, applicando al valore che risulta dalle scritture contabili, al lordo delle quote di ammortamento, i coefficienti ministeriali definiti con apposito decreto.

I fabbricati interessati dal provvedimento in questione devono essere:

- classificati nel gruppo D

- non iscritti al catasto

- posseduti nell'esercizio di impresa

- contabilizzati separatamente.

 

"Risposte ai quesiti posti nell’ambito del ciclo di webinar dedicato allo schema di Regolamento sulla Tari."

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