Previsto per domani martedi 14 aprile, alle ore 15.00, il primo webinar del Progetto SemplifiSco, gestito da ANCI e IFEL in accordo con il Dipartimento della Funzione Pubblica. Il seminario online approfondirà il quadro normativo sulla partecipazione dei Comuni alle attività di accertamento erariale, l’analisi delle singole discipline, l’esame delle modalità di trasmissione delle segnalazioni qualificate (procedura Siatel-Punto Fisco), le banche dati di supporto.
Il ciclo di seminari è finalizzato a potenziare la capacità di gestione dei cambiamenti – normativi, procedurali e tecnologici – richiesta ai Comuni per partecipare all’accertamento dei tributi erariali ed è articolato in cinque incontri.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito web di progetto: www.semplifisco.anci.it, all’interno del quale saranno resi disponibili i materiali didattici nonché tutte le informazioni sulle iniziative progettuali.
La partecipazione ai webinar è gratuita e riservata ad Amministratori, Direttori Generali, Segretari Generali, Dirigenti e Funzionari dei Comuni.
L’ulteriore proroga del termine per la deliberazione dei bilanci preventivi dei Comuni, decisa in Conferenza Stato Città, porterà ad una nuova scadenza che pare fissata al 30 luglio.
Il nuovo termine ha quale naturale conseguenza che i Comuni e le Province potranno quindi intervenire nella disciplina di tutti i tributi propri fino alla fine di luglio, modificando aliquote e agevolazioni, ben oltre il termine per il pagamento dell’acconto IMU e Tasi, che è fissato dalla legge al 16 giugno.
Si deve ricordare che tale situazione non determina alcuna incertezza negli adempimenti richiesti ai contribuenti, in quanto la legge prevede che il pagamento degli acconti di entrambi i tributi sia “eseguito sulla base dell’aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell’anno precedente”, disciplina che ormai è consolidata(art. 13, co. 13-bis del dl 201 del 2011, per l’IMU; art.1, co. 688 della Legge di stabilità 2013, per la TASI).
In pratica il contribuente è in regola se versa l’acconto IMU e TASI entro il 16 giugno 2015, sulla base delle aliquote e delle detrazioni stabilite dal Comune per il 2014 (e risultanti sul sito del Ministero dell’economia e delle finanze), salvo poi procedere ad eventuale conguaglio in sede di saldo nel caso di variazioni delle aliquote e delle detrazione dei citati tributi, che dovranno essere pubblicate sul sito Mef dai Comuni, entro il 28 ottobre 2015.
Nulla vieta, naturalmente, che, nel caso in cui il Comune abbia già deliberato in materia di aliquote e detrazioni IMU e Tasi, magari determinando condizioni più favorevoli rispetto al 2014, il contribuente possa far riferimento alle delibere relative a quest’anno anche per il pagamento dell’acconto.
Le delibere comunali 2014 sono consultabili presso il sito
http://www1.finanze.gov.it/dipartimentopolitichefiscali/fiscalitalocale/IUC/sceltaregione.htm
e nei prossimi giorni anche sul sito dell’IFEL
http://www.fondazioneifel.it/delibere-e-regolamenti-aliquote-imu
Dall'11 maggio, i Comuni possono effettuare la consultazione puntuale delle planimetrie catastali degli immobili del proprio territorio attraverso la piattaforma telematica Sister dell’Agenzia delle Entrate.
Il servizio è un risultato del tavolo tecnico permanente attorno al quale Agenzia, ANCI ed IFEL lavorano per migliorare l’interscambio dei dati con i Comuni.
Le modalità di accesso possono essere consultate sul sito dell’Agenzia delle Entrate seguendo questo percorso: Home > Cosa devi fare > Consultare dati catastali e ipotecari > Consultazione banche dati > Sister (Istituzioni).
Per informazioni ulteriori è possibile consultare il comunicato sul sito dell’Anci all’interno del quale si ricorda anche il provvedimento del Direttore dell’Agenzia del 4 marzo 2014 n. 31224 con il quale era già stato attivato l’accesso gratuito alla banca dati catastale presso gli sportelli decentrati dei Comuni.
Presidenza del Consiglio dei Ministri, ANCI e Agenzia delle Entrate hanno presentato, nella seduta della Conferenza Stato-Città del 18 giugno, il documento conclusivo del Comitato di monitoraggio sul processo di revisione degli immobili previsto dalla legge 30 dicembre 2004, n. 311, articolo 1, commi 335 e 336 (ALLEGATO)
A dieci anni dall'entrata in vigore dalle norme di "revisione parziale" dei classamenti, il bilancio è positivo. Infatti:
- la procedura di revisione territoriale del classamento, attivata complessivamente da 17 Comuni che hanno richiesto all’Agenzia di rivedere il classamento e la rendita degli immobili ubicati in zone con scostamento significativo fra valore di mercato e valore catastale (comma 335), ha permesso di rivedere le rendite catastali di aree urbane caratterizzate da classificazioni obsolete, portando ad un incremento di rendita catastale pari a circa 183 milioni di euro;
- la procedura di revisione puntuale del classamento, attivata complessivamente da 1.300 Comuni ha permesso, anche attraverso sollecitazioni alla regolarizzazione spontanea, l'aggiornamento catastale di unità immobiliari oggetto, nel tempo, di interventi di ristrutturazione non censiti (comma 336). L'incremento di rendita che ne è derivato è pari a circa 181 milioni di euro.
Il documento conclusivo del monitoraggio dà conto dell'esperienza svolta e sottolinea l'importanza della collaborazione tra Comuni e Agenzia, quale elemento essenziale anche per l'attuazione del processo di riforma del Catasto, delineato dalla legge 11 marzo 2014, n. 23, per il quale sono in corso di emanazione i decreti legislativi delegati.
Oggi, martedì 30 giugno 2015, alle ore 15.00 presso la Sala Convegni della Galleria d’Arte Moderna a Palermo, in Via Sant’Anna n. 21, si svolgerà il seminario “La collaborAzione tra Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza e Comuni siciliani nella lotta all’evasione fiscale".
Il Seminario mette a confronto tutti i soggetti coinvolti nel processo di partecipazione dei Comuni siciliani all’accertamento dei tributi erariali.
Anci, Agenzia delle Entrate, Ifel, Anci Sicilia, città di Palermo e Guardia di Finanza incontrano i Comuni a Palermo per questa ulteriore iniziativa che integra il percorso formativo del progetto SemplifiSco, gestito da Anci e Ifel in attuazione di una convenzione con il Dipartimento della Funzione Pubblica.
La partecipazione al convegno è gratuita.