La normativa sull’armonizzazione della contabilità pubblica comporterà un importante riassetto negli equilibri contabili dei Comuni, con effetti immediati sui bilanci dal 2015. Il primo atto dell’applicazione dei nuovi principi contabili prevede il riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi, con l’obiettivo di arrivare a una gestione del bilancio più aderente all’effettiva dinamica delle entrate, dei rispettivi incassi e delle spese. Con il volume, IFEL vuole contribuire alla più ampia diffusione dei principi della riforma della contabilità e alla conoscenza delle tecniche di gestione da parte degli operatori e degli amministratori locali coinvolti.
Il volume presenta, in maniera semplice e immediata, i principali dati e indicatori istituzionali, economici e socio demografici dei Comuni italiani 2013. L’unità
di rilevazione è il singolo Comune, i cui derivati, variabili e grandezze, sono stati, successivamente, analizzati a livello regionale. Un’illustrazione cartografica descrive i fenomeni, maggiormente rappresentabili, in termini di georeferenziazione.
L’analisi, realizzata in collaborazione con ANCI, ha come obiettivo prioritario le principali caratteristiche territoriali, socio-demografiche, economico-produttive
ed istituzionali degli 8.093 Comuni italiani, utilizzando, come fonti primarie, i dati ufficiali, più recenti, per ciascun settore d’indagine. L’unità di rilevazione è il singolo Comune, i cui dati, variabili e indicatori sono stati successivamente testati a livello regionale o di classe demografica.
La ricerca si articola in cinque sezioni:
- la nuova geografia comunale;
- la dimensione socio-demografica;
- la dimensione fisico-economica;
- la dimensione funzionale;
- la dimensione istituzionale.
L’Atlante dei Piccoli Comuni 2013, realizzato dal Centro Documentazione e Studi Anci-Ifel in collaborazione con l’Area Piccoli Comuni e Gestioni Associate dell’Anci, è un’istantanea dei Comuni italiani con popolazione fino a 5.000 abitanti. Presenta, infatti, in modo diretto, un insieme robusto di variabili, indicatori, mappe e misure ad essi riconducibili. L’Appendice, dedicata al Primo Monitoraggio Nazionale delle Buone Pratiche dei Piccoli Comuni, è il punto di partenza per raccogliere e, nel tempo, aggiornare le iniziative più innovative realizzate dalle amministrazioni sia per dare visibilità alla capacità dimostrata a livello locale, che per indicare idee e soluzioni da replicare altrove.
La crisi economico-finanziaria, iniziata nel 2009, continua a serrare l’economia mondiale, per arginarne gli effetti e favorire la ripresa della crescita, l’Italia è costretta a mettere in atto pesanti misure strutturali. In tale contesto, assume peculiare interesse il patrimonio immobiliare pubblico quale fonte di reperimento di risorse finanziarie, da investire sul territorio. Negli anni ’90 il Legislatore intervenne con la cartolarizzazione e il fondo comune d’investimento immobiliare.
In epoca più recente, il dilatare di novità normative ha creato un complesso schema di riferimento. Il volume illustra le nuove norme, in un quadro dettagliato e di agevole consultazione.
Oltre alla pubblicazione è disponibile anche l'integrazione di ottobre 2013.