Ultimo aggiornamento 22.07.2026 - 8:13

Pubblichiamo la nota di lettura degli articoli di maggiore interesse contenuti nel decreto legge n. 146 del 2021 (D.l. "Fiscale"), recante “misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili", convertito dalla legge n. 215 del 17 dicembre 2021.

Pubblicato in: Ifel Informa

Riprendere urgentemente un confronto, alla luce degli esiti non positivi in sede di approvazione della legge di bilancio, rispetto ad interventi di ristoro degli effetti economici della pandemia sul bilancio degli Enti locali per il 2022. E’ quanto sottolinea il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, in una lettera inviata al ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco.

“Voglio ricordare – si legge nella missiva – che l’intervento statale sul biennio 2020-2021 è stato massiccio, dai circa 7 miliardi del 2020 si è passati ai quasi 4 miliardi del 2021. Pertanto è evidente che lo stato di perdurante emergenza richiede anche quest’anno un impegno, certo minore ma significativo. La legge di bilancio per il 2022 non considera questa esigenza, pur contenendo punti positivi per gli Enti locali”.
Per questo, secondo il presidente di Anci: “Si tratta di procedere ad un confronto per concordare le misure di sostegno utili a mantenere un clima di fiducia, essenziale anche per la prima fase di attuazione del PNRR, ma soprattutto per garantire a tantissimi Comuni oggi in difficolta di chiudere i bilanci per il 2022”.

Pubblicato in: Ifel Informa

I Comuni delle Regioni a Statuto Ordinario sono chiamati a rendicontare, come disposto dal DPCM 1 luglio 2021, lo sviluppo e il potenziamento dei servizi sociali comunali per effetto degli incrementi del Fondo di solidarietà comunale disposti per l’anno 2021 dalla legge di Bilancio. 
Per facilitare gli adempimenti connessi a questi aumenti di risorse, IFEL ha realizzato il servizio Obiettivi per il sociale, un sistema di compilazione assistita online che aiuta a descrivere il livello dei servizi offerti ai cittadini nonchè l'utilizzo delle risorse effettive aggiuntive da destinare al finanziamento e allo sviluppo dei servizi sociali. 

Le funzionalità

Nello specifico il sistema permette di effettuare:

- l’autodiagnosi del numero di utenti serviti e della spesa del sociale

- la rendicontazione delle risorse aggiuntive effettive assegnate per il potenziamento dei servizi sociali

- la predisposizione della relazione consuntiva.

Il sito mette a disposizione anche i principali riferimenti normativi sul tema e un’agile sezione che raccoglie le domande più frequenti poste agli esperti IFEL sulle modalità di calcolo dei principali indicatori richiesti (es. spesa storica) e sulle modalità di compilazione della rendicontazione per le varie forme di gestione associata dei servizi sociali. Nell'area ad accesso riservato, oltre allo strumento di calcolo vero e proprio, sono a disposizione dei Comuni i manuali tecnici per il supporto alla compilazione.

Per gli approfondimenti sull'argomento (quali consultazione normativa, istruzioni di compilazione della rendicontazione ...) e per l'accesso al servizio, consultare il sito al link:https://obiettiviperilsociale.fondazioneifel.it/obs/Home

Pubblicato in: Ifel Informa

Riportiamo i più recenti comunicati/avvisi pubblicati dalla Direzione centrale finanza locale del Ministero dell’interno relativi all’assegnazione di risorse destinate agli investimenti dei Comuni.

  1. Messa in sicurezza degli edifici e del territorio (art. 1, co. 139, L. 145/2018)
    Con il decreto 8 gennaio 2022 sono state pubblicate le modalità di presentazione delle richieste per l’accesso ai 450 milioni di euro per l’annualità 2022 stanziati dal comma 139 della legge di bilancio 2019 (L. 145/2018) destinati al finanziamento di interventi riferiti a “opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio”.
    Le richieste dovranno essere trasmesse entro il 15 febbraio 2022, esclusivamente in modalità telematica attraverso la Piattaforma di Gestione delle Linee di Finanziamento (GLF), integrata nel sistema di Monitoraggio delle Opere Pubbliche (MOP).
    Ciascun Comune può fare richiesta di contributo per una o più opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio e non possono essere chiesti contributi di importo superiore al limite massimo di:
    • 1.000.000 dii euro per i comuni con una popolazione fino a 5.000 abitanti;
    • 2.500.000 di euro per i comuni con popolazione da 5.001 a 25.000 abitanti;
    • 5.000.000 di euro per i comuni con popolazione superiore a 25.000 abitanti.
    Non possono presentare la richiesta di contributo, i Comuni che risultano beneficiari, per la graduatoria dell'anno 2021, dell'intero contributo concedibile per fascia demografica. I comuni che hanno ricevuto, per l'anno 2021, parte dell'intero contributo richiedibile per fascia demografica, possono presentare una nuova istanza, fino alla concorrenza dell'importo non concesso e/o non richiesto in precedenza.
    Il contributo può essere chiesto solo per la realizzazione di opere, non integralmente finanziate da altri soggetti, secondo il seguente ordine di priorità:
    a. messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico;
    b. messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti;
    c. messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici, e di altre strutture di proprietà dell'ente.
    L’intero comunicato, il decreto, i modelli per la presentazione della domanda e il manuale utente sono reperibili sul sito del Ministero dell’interno-Direzione centrale finanza locale, ai seguenti link:
    Decreto 8 gennaio 2022
    Comunicato del 10 gennaio 2022
    Circolare n 2 del 13 gennaio 2022

  2. Manutenzione straordinaria delle strade comunali, dei marciapiedi e dell'arredo urbano (art. 1, commi 407-414, L. 234/2021)
    Con il decreto 14 gennaio 2022 sono state assegnate a ciascun Comune le risorse stanziate dall’art. 1, comma 407, della legge di bilancio 2022 finalizzate al finanziamento di investimenti in “manutenzione straordinaria delle strade comunali, dei marciapiedi e dell'arredo urbano”, per un importo di 200 milioni per il 2022 e 100 milioni per il 2023.
    Per l’annualità 2022 gli enti beneficiari sono tenuti ad iniziare l’esecuzione dei lavori entro il 30 luglio 2022.
    Con riferimento all’annualità 2022, il contributo in “cifra fissa” in base alla classe demografica di appartenenza, è stato assegnato come segue:
    • 10.000 euro ciascuno ai comuni con popolazione inferiore o uguale a 5.000 abitanti;
    • 25.000 euro ciascuno ai comuni con popolazione tra 5.001 e 10.000 abitanti;
    • 60.000 euro ciascuno ai comuni con popolazione tra 10.001 e 20.000 abitanti;
    • 125.000 euro ciascuno ai comuni con popolazione tra 20.001 e 50.000 abitanti;
    • 160.000 euro ciascuno ai comuni con popolazione tra 50.001 e 100.000 abitanti;
    • 230.000 euro ciascuno ai comuni con popolazione tra 100.001 e 250.000 abitanti;
    • 350.000 euro ciascuno ai comuni con popolazione superiore a 250.000 abitanti.
    Per l'anno 2023 il contributo è pari alla metà del contributo assegnato per l'anno 2022.
    Il decreto e gli importi assegnati a ciascun comune sono reperibili sul sito del Ministero dell’interno-Direzione centrale finanza locale, ai seguenti link:
    Decreto 14 gennaio 2022
    Comunicato del 14 gennaio 2022

  3. Fondo progettazione enti locali (art. 1, commi 51-58, L. 160/2019 e art. 1, co. 415, L. 234/2021)
    Con il comunicato del 17 gennaio 2022, il Ministero dell’interno ha annunciato l’imminente pubblicazione del decreto contenente le modalità di presentazione delle richieste per l’accesso ai contributi per la progettazione definitiva ed esecutiva relativa ad interventi di “messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole, degli edifici pubblici e del patrimonio, nonché per investimenti di messa in sicurezza di strade”.
    Si ritiene opportuno ricordare le modifiche introdotte dalla legge di bilancio 2022 sulla misura in questione (co. 415), in particolare:
    • l’incremento della dotazione del Fondo di ulteriori 150 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023 (co. 415, lett. a);
    • Il rinvio al 15 marzo 2022 e al 15 aprile 2022, per la sola annualità 2022, dei termini di scadenza relativi, rispettivamente, alla presentazione delle richieste e all’assegnazione dei contributi (co. 415, lett. b);
    • la modifica all’ordine delle priorità di assegnazione per effetto della quale, per le annualità 2022 e 2023, gli interventi dovranno essere prioritariamente destinati ad “opere pubbliche nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), approvato con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio e notificato all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota del 14 luglio 2021” (co. 415, lett. b).
    Il testo del comunicato del Ministero dell’interno-Direzione centrale finanza locale è reperibile al seguente link:
    Comunicato del 17 gennaio 2022
Pubblicato in: Ifel Informa

Continua la collaborazione tra Anci, Ifel e Federsanità per il potenziamento dei servizi socio-sanitari sui territori, in chiave post pandemica, a partire dalla promozione della salute nei contesti scolastici per garantire a tutti i cittadini, anche i più piccoli, qualità dei servizi e benessere di comunità.

“Siamo all’inizio del processo di cambiamento post pandemico che dovrà tenere conto delle peculiarità dei territori per combattere le disuguaglianze nell’elargizione dei servizi socio-sanitari ai cittadini. La promozione della salute in un contesto scolastico può essere definita come qualsiasi attività intrapresa per migliorare e proteggere la salute e il benessere di tutta la comunità scolastica”. E’ quanto ha dichiarato Roberto Pella, vicepresidente vicario Anci al Talk on Web su “Medicina Scolastica e Territorio” promosso da IFEL, Fondazione The Bridge con la collaborazione di Federsanità, occasione per discutere dell’importanza della scuola e del sistema scolastico in questo particolare momento pandemico.

“La scuola deve essere considerata punto di riferimento centrale per la salute, anche per quanto riguarda la prevenzione. Gli amministratori stanno dando un supporto importante all’intero sistema scolastico, per non lasciare soli presidi, insegnanti ed educatori nel compito gravoso dovuto all’emergenza sanitaria. Penso alla gestione del trasporto pubblico, alle mense, ai servizi del dopo scuola ma anche, nell’interesse del benessere degli studenti, in una prospettiva post pandemica, alla ricostruzione degli spazi, all’efficientamento energetico e a nuove strutture che sarà possibile creare grazie alle risorse in arrivo dal PNRR e che i Comuni potranno gestire direttamente per asili nido e scuole”.

Il vice presidente vicario ha tenuto a precisare che l’attenzione e l’impegno di Anci e dei sindaci in queste materie non è mai venuto meno in termini di collaborazione tra istituzioni ricordando il progetto di legge approvato dal Parlamento sull’educazione alla cittadinanza promosso dall’associazione che comprende tra le materie di studio l’introduzione della salute, oltre all’alfabetizzazione.

“La nuova sanità al di fuori dell’ospedale – ha chiuso Pella - prende ora forma fondamentale con la medicina territoriale che porterà in territori con piccolissimi comuni la costruzione di case di comunità in cui saranno presenti medici di famiglia”.

Nel corso dell’incontro è stata presentata l’indagine realizzata dalla Fondazione The Bridge che ha visto il coinvolgimento dei protagonisti quali genitori, insegnanti e sindaci, analizza i desiderata, il percepito e la sensibilità rispetto alla relazione tra scuola, salute e città rispetto al nuovo concetto di medicina scolastica.  I destinatari dell'indagine sono stati stakeholder fondamentali sui territori: i docenti, come membri della comunità scolastica coinvolti direttamente nella formazione dei giovani cittadini, i genitori, in quanto anello di congiunzione tra famiglie, scuole e territorio e i sindaci quali rappresentanti di uno dei principali setting per la promozione della salute.

“La pandemia in questi ultimi due anni ha dimostrato quanto la capacità di fare rete abbia avuto un ruolo determinante nella gestione dell’emergenza. Le amministrazioni comunali e le loro strutture sociali, insieme al Sistema sanitario nazionale e grazie anche all’apporto delle diverse espressioni della società civile e del Terzo settore, hanno dato prova di una straordinaria capacità di coordinamento e di governance del territorio”, così nel suo intervento ai lavori, invece, Alessandro Canelli, Presidente di IFEL e delegato alla finanza locale ANCI. “Il modello di stretta collaborazione tra i vari livelli istituzionali – ha spiegato il sindaco di Novara - che sono intervenuti sul territorio è stata la formula vincente per la gestione dei differenti bisogni espressi dai cittadini in un momento che non ha precedenti nella nostra storia. Le risorse del PNRR rappresentano, ora, un importante strumento per riorganizzare e restituire a tutte le aree del nostro Paese pari dignità e colmare così il divario digitale e le carenze strutturali del territorio.  Nell’interesse del benessere e della salute, gli investimenti socio-sanitari dei prossimi anni posso cambiare tantissimo il sistema attuale in termini di benefici per i cittadini. Si pensi che solo per il 2022 il PNRR prevede 4 miliardi per gli enti locali, che hanno un anno di tempo per adeguarsi nel garantire al meglio servizi di assistenza a domicilio, tra le tante misure ed interventi”.

Entrando nel merito della medicina e del suo rapporto con il sistema scolastico, il Presidente di IFEL ha tenuto a precisare come la scuola sia punto di riferimento e ente facilitatore per la salute pubblica.

“Siamo convinti che tutti i cittadini debbano godere della stessa qualità dei servizi e della possibilità di accedere alle cure in egual misura – ha concluso Canelli - Riteniamo che tra i principali compiti dei nostri sindaci rientri il dovere di fornire risposte adeguate e omogenee alle istanze di salute espresse dal territorio. Ma per raggiungere pienamente questo obiettivo è necessaria una efficace attività multilivello di coordinamento tra primi cittadini, autorità sanitarie locali e regioni e il coinvolgimento delle scuole. E’ necessario lavorare per costruire il rapporto organico tra scuola e governance della sanità, una relazione organica e costante che, soprattutto a seguito della pandemia che abbiamo e stiamo drammaticamente vivendo, ci insegna come il sistema dell’educazione debba essere strettamente connesso a quello della prevenzione e tutela della salute pubblica”.

Pubblicato in: Ifel Informa

Documenti e Pubblicazioni

Ricerca Titolo

Categoria

Area tematica

Tipo di Documento

Anno

Focus

Avviso materiali didattici

Dal 1 marzo 2023 la sezione materiali non è più aggiornata con i materiali didattici relativi ai percorsi formativi.Tali contenuti sono disponibili:

- all'interno della piattaforma della Scuola IFEL, organizzati in corsi gratuiti aperti a tutti accessibili previa iscrizione
- in libera fruizione sul canale YouTube della Scuola IFEL
- in libera fruizione sui singoli siti di progetto, quando previsti.

Progetti

Podcast - Gazzetta IFEL


Webinar
e-Learning

In presenza

Seminari