Ultimo aggiornamento 15.07.2026 - 14:46
Si svolgerà tra febbraio e marzo 2026, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore – sede di Piacenza, il ciclo di seminari "Appennino Hack - Percorso per la valorizzazione delle aree montane" , promosso nell’ambito dei corsi di Marketing territoriale e Politica economica avanzata del Laboratorio di Economia Locale.

L’iniziativa propone un articolato programma di incontri dedicati ai temi dello sviluppo locale, delle politiche per le aree interne e delle opportunità per giovani e imprese di montagna.

Tra gli appuntamenti in calendario, segnaliamo l’incontro “Le politiche nazionali per le Aree interne: competitività e coesione”, in programma il 3 marzo 2026 dalle ore 8.30 alle 10.30 presso l’Aula Tau dell’Università Cattolica di Piacenza. Nel corso dell'evento, Francesco Monaco, Responsabile del Dipartimento Supporto ai Comuni e Politiche Europee di IFEL, introdurrà una riflessione su quali spazi di manovra si avranno per fare "politiche territoriali" nel nuovo ciclo di programmazione UE 2028-2034, dopo la stagione dei cospicui finanziamenti del PNRR, a partire dalle analisi IFEL sulla proposta della Commissione di dicembre scorso per il nuovo Quadro Finanziario Pluriennale UE.

Il percorso si concluderà il 25 marzo 2026 con l’Appennino Hack, una challenge laboratoriale regionale ospitata presso il Laboratorio Aperto di Piacenza, dedicata all’elaborazione di proposte innovative per lo sviluppo delle aree montane, a partire da esempi di startup non agricole e indicazioni operative per la progettazione di nuove iniziative.

 
 
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V, 27 Febbraio 2026 10:00

I Comuni della Lombardia 2026

La decima edizione de “I Comuni della Lombardia” descrive le principali caratteristiche territoriali, istituzionali, economico-finanziarie e sociodemografiche dei 1.501 Comuni…
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Ultimo incontro in presenza dell'azione territoriale sull'AI del progetto AI-PACT: oggi 26 febbraio a Firenze, presso il complesso “le Murate”, si è svolto l'incontro conclusivo dell'iniziativa, occasione utile per presentare i risultati dell’indagine su competenze e adozione dell’Intelligenza Artificiale nei Comuni toscani, promosso da IFEL in collaborazione con ANCI Toscana e Regione Toscana.

Ad aprire i lavori Valeria Andreani, coordinamento operativo AIPACT-IFEL, Simone Gheri, Direttore ANCI Toscana, e Francesco Monaco, Capo Dipartimento Supporto ai Comuni e Studi Politiche Europee di IFEL, che ha illustrato i principali risultati del progetto, evidenziando numeri, partecipazione e impatto sui territori in termini di rafforzamento delle competenze e accompagnamento strategico all’adozione dell’AI. 

Sono intervenuti, inoltre, Gianluca Vannuccini, Direttore Sistemi Informativi e Infrastruttura Tecnologica della Regione Toscana, e nuovamente Simone Gheri, richiamando il valore della collaborazione istituzionale e dell’integrazione tra livello regionale e comunale nei processi di trasformazione digitale.

La sessione tecnica della mattinata, a cura di Giovanna Panucci, Avvocato e Data Protection Officer, ha approfondito i profili di governance, legalità, trasparenza, gestione del rischio, sicurezza e supervisione umana nell’uso dell’AI nella pubblica amministrazione, fornendo un quadro operativo per un’adozione consapevole e conforme al contesto normativo.

Nel pomeriggio si sono svolti due laboratori paralleli. Il primo, condotto da Marco Scarselli, ha applicato metodologie di design thinking e problem solving alla costruzione di casi d’uso comunali basati sull’AI, con la definizione di un template riutilizzabile dagli enti. Il secondo, guidato da Elisa Filippi, esperta di innovazione urbana e per la PA, ha supportato i partecipanti nella redazione di un Piano d’Azione per l’IA comunale, con focus su pianificazione integrata, coinvolgimento degli stakeholder, opportunità di finanziamento e monitoraggio dei risultati.

I numeri dell'azione territoriale AI-PACT

La giornata è stata l'occasione per fare il punto sull'azione complessiva del progetto AI-PACT.

Il percorso toscano, ha chiarito Francesco Monaco di IFEL, si inserisce in un modello nazionale che, partendo da esperienze pilota locali, sta consolidando un approccio strutturato e replicabile per accompagnare i Comuni nell’adozione consapevole dell’Intelligenza Artificiale. Dalla prima sperimentazione nel Dipartimento Ragioneria di Roma, che ha coinvolto circa 20 funzionari, alla formazione di 50 dirigenti a Bergamo con un focus sulla leadership digitale, il progetto ha progressivamente ampliato la propria scala.

In Toscana il modello ha raggiunto una dimensione regionale: 78 Comuni firmatari, 40 assessment di maturità digitale realizzati in presenza e oltre 180 partecipanti alle tre giornate di potenziamento di Arezzo, Livorno e Firenze. A questi si affiancano le applicazioni in corso in diverse città e il coinvolgimento di 50 Comuni della Città metropolitana di Genova, con circa 200 funzionari già al primo webinar. Il modello AIPACT – basato su assessment di maturità e formazione blended, tra webinar e incontri in presenza – si conferma così uno strumento concreto di crescita delle competenze e di attivazione organizzativa, adattabile ai diversi contesti territoriali.

I risultati di Toscana al Passo

Nel corso della mattinata Elisa Filippi ha presentato i risultati dell’indagine “Toscana al passo”, offrendo una fotografia aggiornata del livello di maturità digitale degli enti locali toscani coinvolti nelle attività di AI-PACT. Hanno risposto 426 tra dipendenti e dirigenti comunali, provenienti da ambiti organizzativi diversi. Il livello di conoscenza dell’IA risulta complessivamente basso e disomogeneo, con criticità soprattutto sugli aspetti normativi e sulla capacità di tradurre le potenzialità dell’IA in applicazioni operative.

L’uso diretto dell’IA negli enti si attesta al 13,8% ed è prevalentemente sperimentale, più come supporto alla produttività individuale che come leva organizzativa strutturata. Più diffuso è l’utilizzo personale di strumenti di IA generativa (38%), spesso in versioni gratuite. Le principali barriere sono interne alle amministrazioni – mancanza di competenze, formazione non strutturata e timore di errori o violazioni normative – mentre tra i fattori abilitanti emerge con forza il valore del confronto strutturato tra Comuni.

Al tempo stesso, emerge con forza il valore del confronto tra Comuni come primo fattore abilitante, insieme a una crescente apertura culturale verso l’innovazione  L’Intelligenza Artificiale, dunque, non si configura come una semplice questione tecnologica, ma come un processo organizzativo e culturale che richiede leadership, formazione continua e collaborazione istituzionale.

L’iniziativa territoriale di AI-PACT conferma l’impegno di IFEL nel sostenere i Comuni in un percorso strutturato di adozione dell’Intelligenza Artificiale, orientato alla qualità dei servizi, al rafforzamento della capacità amministrativa e alla costruzione di una governance dell’innovazione solida e condivisa.
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Il webinar, previsto per venerdì 27 Febbraio p.v. alle ore 11:00, è promosso dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani – ANCI e intende approfondire l’operatività sul Sistema SGAte da parte dei Gestori delle tariffe e rapporto con gli utenti – GTRU, con particolare riferimento all’accreditamento al sistema, alla consultazione dei dati delle DSU, alle modalità – singola e massiva – di lavorazione delle DSU con Dichiarante maggiorenne ai fini della concessione dell’agevolazione.

Per partecipare ISCRIVITI QUI

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Prosegue il percorso di formazione "Gli standard contabili ITAS: la contabilità accrual delle amministrazioni pubbliche"  organizzato dal Consiglio e dalla Fondazione Formazione nazionali dei commercialisti in collaborazione con IFEL e presentato nel corso del convegno “Accrual – La contabilità economico-patrimoniale nelle pubbliche amministrazioni: novità e adempimenti” lo scorso 3 marzo a Roma.

Il percorso di attuazione della riforma della contabilità economico-patrimoniale è ancora in corso di definizione, in attesa del decreto, previsto entro il mese di giugno, che indicherà con maggior certezza le modalità di graduale e sostenibile applicazione dei principi accrual

L’iniziativa di formazione si inserisce dunque nel processo di avvio della riforma, con l’obiettivo di approfondire il significato dei principi ITAS sui quali si fonderà il sistema unico di contabilità economico-patrimoniale delle amministrazioni pubbliche italiane.

Il percorso di formazione

Il corso, a partecipazione gratuita, si svolgerà in diretta online dal 12 marzo al 21 aprile 2026 e si articolerà in 11 incontri da 2 ore ciascuno.

Il ciclo di lezioni è volto all’analisi degli strumenti di base della Riforma 1.15 PNRR relativa all’introduzione di un sistema di contabilità accrual uniforme per l’intero settore pubblico, sulla scia internazionale ed europea di definizione di standard contabili nelle pubbliche amministrazioni (IPSAS/EPSAS) e in attuazione della Direttiva 2011/85/UE.

In particolare, il percorso approfondirà:

  • il Quadro concettuale;
  • i diciotto standard contabili ITAS;
  • le Linee guida generali;
  • il Piano dei conti unico.

Il programma completo dei corsi è consultabile qui.

Come partecipare 

Per gli iscritti all’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili la procedura di iscrizione è dettagliata qui.

Agli operatori dei Comuni è data la possibilità di accedere alla visione in diretta streaming delle lezioni senza ulteriori iscrizioni, sulla piattaforma dei CNDCEC. E' sufficiente, nei giorni dei corsi, cliccare su questo link.
È inoltre attivo il canale YouTube dedicato, dove è possibile consultare le registrazioni delle lezioni già svolte, al fine di favorire una fruizione continuativa dei contenuti formativi.

Per maggiori informazioni è possibile scrivere a: .

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Dal 1 marzo 2023 la sezione materiali non è più aggiornata con i materiali didattici relativi ai percorsi formativi.Tali contenuti sono disponibili:

- all'interno della piattaforma della Scuola IFEL, organizzati in corsi gratuiti aperti a tutti accessibili previa iscrizione
- in libera fruizione sul canale YouTube della Scuola IFEL
- in libera fruizione sui singoli siti di progetto, quando previsti.

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