L'Ue ha appena liberato l'Italia dalla procedura per deficit eccessivo includendola tra i Paesi «virtuosi». Ma l'agenzia di rating Usa Standard & Poor's ha declassato l'affidabilità finanziaria italiana da BBB+ a BBB, aggiungendo «prospettive negative» che potrebbero portare a ulteriori arretramenti. Il ministero dell'Economia ha respinto la valutazione dell'agenzia di New York, che ipotizza nel 2013 un aggravamento della recessione a -1,9% (rispetto al precedente -1,4%), perché «retrospettiva» e non «di prospettiva» in quanto non terrebbe conto delle azioni intraprese dal governo italiano.
Messi alle spalle i venti di crisi, incassato l'impegno di Silvio Berlusconi a sostenere il governo «indipendentemente» dalle sue vicende giudiziarie, Enrico Letta affronta una nuova settimana di passione. Ci sono sei decreti da approvate in appena tre settimane, prima della pausa estiva dei lavori parlamentari. E c'è da definire l'intesa sulle nuove coperture per il rinvio dell'Iva e per l'Imu sulla prima casa.
Non solo bonus sui lavori in casa. La settimana che inizia oggi si annuncia decisiva per il futuro della tassazione sugli immobili. All'ordine del giorno del Governo e del Parlamento c'è soprattutto il capitolo Imu. Giovedì si riunirà la cabina di regia della maggioranza. Sul tavolo ci saranno le principali ipotesi circolate al momento.
Sta per essere nominato a sorpresa il commissario per la spending review: il governo guidato da Enrico Letta ha finalmente trovato la figura giusta a cui affidare i tagli della nostra spesa pubblica, un «mostro» da 800 miliardi. Il nome sarà rivelato solo nei prossimi giorni, ma dalle prime indiscrezioni si tratta di un italiano che ricopre attualmente un ruolo in un organismo internazionale e che quindi rientrerebbe proprio per fare le pulci agli sprechi di casa nostra.
I sindaci si mobilitano. In 200 hanno già sottoscritto il «manifesto dei sindaci per la legalità» in cui si chiede la riduzione dell'offerta del gioco d'azzardo, il contenimento dell'accesso e un'adeguata attività informativa e di prevenzione oltre alla trasparenza dei flussi di denaro dei concessionari.