SENESI, milanesi e romani: sono loro i cittadini che pagano l'Imu più alta d'Italia.
Una domanda agli uffici può risolvere il problema della mancata annotazione dei requisiti di ruralità, ma solo per il futuro, senza effetti retroattivi.
Un acconto Imu da 9 miliardi di euro. È quanto hanno pagato cittadini e imprese su seconde, terze case, immobili signorili, di lusso, su capannoni e opifici.
Frutto di una sapiente calibratura operativa tra fare e rinviare, il bilancio dei "cento giorni" del Governo Letta non poteva che essere celebrato nell'occhio del ciclone.
Una soluzione tecnica densa di risvolti politici. Palazzo Chigi e il Tesoro hanno trovato una sintesi sull'Imu che sembra incassare il «si» del Pd e di pezzi del Pdl: