Ultimo aggiornamento 26.02.2026 - 14:22
Amministratore IFEL2

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Una volta completato il censimento (ed eventuale “regolarizzazione”) del terreno in stato di abbandono, il Comune deve compiere le scelte strategiche rispetto al bene censito. Se opta per la valorizzazione, con l’adozione di un atto regolamentare il Comune può definire dei criteri e dei vincoli rispetto al processo di valorizzazione dei terreni in una fase precedente alla pubblicazione dell’avviso pubblico per l’assegnazione degli stessi, ponendo così dei “vincoli conformativi” rispetto al futuro avviso.

Per questi scopi, la Task Force del Progetto SIBaTer – Supporto istituzionale all’attuazione della Banca delle Terre mette a disposizione un nuovo documento “Regolamento per la valorizzazione e la fruizione sociale dei terreni abbandonati o incolti e di beni immobili strumentali di proprietà o in disponibilità del Comune”, uno schema che si aggiunge agli altri schemi e modelli del KIT per ricognizione, censimento e attività di pianificazione su terre comunali.

Guida alla consultazione

Il KIT per ricognizione, censimento e attività di pianificazione su terre comunali consiste in un “pacchetto di documenti”: l’indice dei documenti resi disponibili è corredato da note esplicative relative ai modelli procedurali e agli schemi di atti/strumenti amministrativi messi a disposizione in formato word e dunque liberamente utilizzabili e modificabili dai Comuni, in linea con le rispettive esigenze.

Questo il dettaglio degli strumenti compresi nel kit:

Insieme al kit “Strumenti, atti, procedure per ricognizione e coinvolgimento di terreni privati in processi di valorizzazione”, il kit sulle terre comunali va consultato unitamente al “Vademecum per favorire una migliore conoscenza delle terre pubbliche dei Comuni”, di cui rappresenta la “casetta degli attrezzi”. Il “pacchetto” completo -Vademecum e due kit, incluso il nuovo schema di Regolamento attuativo- sono stati illustrati nel corso del webinar SIBaTer del 22 aprile scorso su censimento, ricognizione e coinvolgimento in piani di valorizzazione dei terreni abbandonati presenti sul territorio comunale. I materiali didattici e la registrazione del seminario on line sono disponibili nella pagina dell'evento: SCARICA I MATERIALI.

Come annunciato in occasione della pubblicazione del primo kit “SIBaTer” per ricognizione e coinvolgimento di terreni privati in processi di valorizzazione di beni pubblici, prosegue il supporto tecnico del Progetto SIBaTer – Supporto Istituzionale all’attuazione della Banca delle Terre a beneficio dei Comuni del Mezzogiorno per la realizzazione del censimento delle terre abbandonate e/o incolte con la pubblicazione di un secondo “kit” che mette a disposizione strumenti, atti, procedure per censimento e attività di pianificazione su terre comunali.

Guida alla consultazione

Come il primo, anche il secondo kit “Strumenti, atti, procedure per ricognizione, censimento e attività di su terre comunali” consiste in un “pacchetto di documenti”: l’indice dei documenti resi disponibili è corredato da note esplicative relative ai modelli procedurali e agli schemi di atti/strumenti amministrativi messi a disposizione in formato word e dunque liberamente utilizzabili e modificabili dai Comuni, in linea con le rispettive esigenze. Questo il dettaglio degli strumenti compresi nel kit:

Entrambi i kit SIBaTer vanno consultati unitamente al “Vademecum per favorire una migliore conoscenza delle terre pubbliche dei Comuni”, di cui rappresentano la “casetta degli attrezzi”. Sul “pacchetto” completo (Vademecum e due kit) per il censimento delle terre comunali è previsto un webinar di approfondimento il 22 aprile p.v.. A breve, nella sezione Formazione sarà pubblicato il programma del seminario on line.

Nell’ambito del azioni di supporto tecnico ai Comuni del Mezzogiorno per la realizzazione del censimento delle terre abbandonate e/o incolte disponibili per l’attuazione di piani di valorizzazione sul territorio comunale, il Progetto SIBaTer – Supporto Istituzionale all’attuazione della Banca delle Terre, mette a disposizione dei Comuni un primo “kit” composto da modelli procedurali e schemi di atti/strumenti amministrativi, utili alla ricognizione e al coinvolgimento di terreni privati in piani di valorizzazione e recupero di terre comunali inutilizzate.

Guida alla consultazione

Il kit “Strumenti, atti, procedure per ricognizione e coinvolgimento di terreni privati in processi di valorizzazione di beni pubblici” consiste in un “pacchetto di documenti”: l’indice dei documenti resi disponibili è corredato da note esplicative relative ai modelli procedurali e agli schemi di atti/strumenti amministrativi messi a disposizione in formato word e dunque liberamente utilizzabili e modificabili dai Comuni, in linea con le rispettive esigenze. Questo il dettaglio degli strumenti compresi nel kit:

Il secondo kit SIBaTer riguardante procedure, atti e strumenti per la realizzazione di attività di ricognizione e censimento dei terreni comunali abbandonati e/o incolti, eventualmente con il supporto della Task force di Progetto, sarà reso disponibile a giorni.

Entrambi i kit SIBaTer vanno consultati unitamente al “Vademecum per favorire una migliore conoscenza delle terre pubbliche dei Comuni”, di cui rappresentano la “casetta degli attrezzi”. Sul “pacchetto” completo (Vademecum e due kit) per il censimento delle terre comunali è in programma un webinar di approfondimento.

L’emergenza generata dall’epidemia da Covid-19 ha imposto il lavoro agile come modalità di esecuzione della prestazione di lavoro in tutta la PA. In modo particolare nei Comuni che hanno dovuto rimodulare radicalmente le proprie modalità di azione sia sul fronte esterno, per garantire non solo la continuità dei servizi esistenti, ma anche l’approntamento di nuove e urgenti iniziative per rispondere ad esigenze mutate in modo imprevedibile, sia sul fronte interno, dovendo essi stessi contribuire a garantire il prioritario distanziamento sociale mediante la massima riduzione del personale in servizio.

Il lavoro agile è così diventata la modalità ordinaria di esecuzione della prestazione lavorativa con il necessario ripensamento delle logiche organizzative interne ed esterne degli Enti.

Il 22mo Quaderno Operativo dell’Anci "L’organizzazione degli uffici in emergenza Covid-19: servizi indifferibili, lavoro agile semplificato, nuovi permessi e congedi" vuole supportare i Comuni in emergenza Covid 19 nella riorganizzazione interna ed esterna degli uffici e dei servizi. Il tutto con la consueta appendice di modulistica, fac simili di determine e delibere e normativa di riferimento analizzata puntualmente nei suoi aspetti applicativi.

SCARICA IL QUADERNO

Il 22mo Quaderno Operativo dell’Anci ‘L’organizzazione degli uffici in emergenza Covid-19: servizi indifferibili, lavoro agile semplificato, nuovi permessi e congedi’ vuole supportare i Comuni in emergenza Covid 19 nella riorganizzazione interna ed esterna degli uffici e dei servizi.

Come di consueto, il Quaderno presenta un'appendice di modulistica, fac simili di determine e delibere e normativa di riferimento analizzata puntualmente nei suoi aspetti applicativi.

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