Gli uffici IFEL resteranno chiusi per la pausa estiva. Le attività riprenderanno regolarmente lunedì 24 agosto.
“La conferenza stato città indica tempi ravvicinati per ripartire le economie derivanti dalla ristrutturazione dei mutui di Roma Capitale, a favore delle città capoluogo in crisi finanziaria come previsto dal dl Crescita”.
Così al margine dell’Assemblea nazionale di piccoli comuni in corso a Gornate Olona, Guido Castelli, Presidente IFEL e delegato ANCI per la finanza locale.
“E’ un fatto positivo – prosegue Castelli – anzitutto per l’esigenza di efficacia e tempestività degli interventi di supporto finanziario, superando le lentezze burocratiche. Ma l’intervento sul debito di Roma e le economie che ne derivano ci dimostrano anche la possibilità di alleggerire il peso dei mutui a carico di tutti i Comuni, in prevalenza erogati da Cassa depositi e prestiti. Mutui ad alto tasso di interesse, che possono essere riportati ad oneri più sostenibili con ulteriori iniziative di ristrutturazioni, senza pesare sulla finanza pubblica”.
Auspichiamo quindi – conclude il Presidente Castelli – che i passi intrapresi finora siano i primi di un percorso capace di coinvolgere le città medie e i comuni più piccoli, principali vittime dell’alto costo del debito.”
Sabato 6 luglio a Gornate Olona, a margine della XIX Assemblea dei Piccoli Comuni, IFEL e Anci hanno organizzato un incontro di presentazione della nuova linea formativa finalizzata ad accompagnare lo sviluppo delle competenze del personale dei piccoli Comuni in materia di finanza locale, appalti e riscossione.
L’incontro, diretto ad amministratori e tecnici comunali con l’obiettivo di illustrare e discutere le principali novità normative specificamente rivolte ai piccoli comuni, è stato l’occasione anche per iniziare a raccogliere idee e proposte in vista di un confronto sulla prossima Legge di bilancio. Il programma della mattinata di lavori ha previsto 3 focus: le novità normative in materia di finanza locale (SCARICA LE SLIDE); la gestione del personale alla luce dei più recenti interventi normativi; gli appalti nei Piccoli Comuni dopo la conversione del Decreto Legge c.d. Decreto Sbloccacantieri (DL n. 32/2019).
Infine, una specifica sessione è stata dedicata a presentare la nuova linea formativa che prenderà avvio da settembre 2019 e avrà l’obiettivo specifico di affiancare il personale dei piccoli comuni in termini di conoscenze e competenze e sostenere ulteriormente la loro partecipazione ai tavoli di confronto interistituzionali.
Il 12 luglio, presso l’Urban Center di Via Nino Bixio della Città di Siracusa, è in programma il workshop intermedio del progetto RIS.CONTR.O, finanziato nell’ambito dell’Avviso OCPA – OpenCommunityPA2020 pubblicato dall’Autorità di Gestione del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 per interventi volti al trasferimento, evoluzione e diffusione di buone prassi fra Pubbliche Amministrazioni.
RIS.CONTR.O è volto al trasferimento, all’evoluzione e alla diffusione della buona pratica “SemplifiSco – riscossione e contrasto all’evasione” che combina, nella logica della community, una soluzione tecnologica -un sistema di aggregazione e analisi delle basi dati locali e nazionali nelle disponibilità dei Comuni, con una soluzione organizzativa.
La prima restituisce:
- i casi di evasione su tributi locali ed erariali per potenziare la capacità di accertamento;
- le informazioni sui debitori -ad es. l’analisi delle quote inesigibili in rapporto ai patrimoni detenuti e aggredibili- e i dati di monitoraggio per potenziare la capacità di riscossione.
La seconda definisce le procedure utili per un efficace contrasto all’evasione e per una migliore gestione della riscossione coattiva.
A riusare la buona pratica sono i Comuni di Ascoli Piceno, Firenze, Pescara, Pollica, Siracusa (capofila), Ugento Venezia, mentre sono 4 gli Enti cedenti: il Comune di Lucca, IFEL Fondazione ANCI, il Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’Unione dei Comuni Modenesi di Area Nord.
Il 12 luglio, a poco più di un anno dall’avvio del progetto, tutti i partner si confronteranno sull’esperienza di riuso e tracceranno l’avanzamento del “kit del riuso”, strumento essenziale per la scalabilità dell’iniziativa.