Pubblichiamo la nota Anci sul decreto legge 2 marzo 2024, n. 19 recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)”.
Pubblichiamo la nota di approfondimento sul Fondo di Solidarietà 2024, illustrando la definizione delle risorse e la composizione del Fondo per l’anno in corso.
Nell'area riservata del sito IFEL mettiamo inoltre a disposizione lo schema del FSC 2024 per ciascun comune, con una esposizione dei dati articolata e accompagnata da chiarimenti nelle note esplicative di riferimento, al fine di facilitare la comprensione di alcuni aspetti tecnici che potrebbero non emergere chiaramente dal prospetto del Ministero dell'Interno.
Lo schema fornisce altre assegnazioni correnti, strutturali e una tantum, da considerare aggiuntive rispetto alle spettanze attribuite ai comuni a titolo di FSC, determinate da provvedimenti legislativi intervenuti a partire dal 2013.
I dati relativi al FSC sono accessibili nell'area riservata del sito, all’interno della sezione dedicata al "Fondo di Solidarietà Comunale".
L'accesso a questa sezione è consentito utilizzando le credenziali fornite a ciascun Comune.
Nel caso in cui si smarrissero le credenziali di accesso all'area riservata, è possibile richiederle esclusivamente tramite posta elettronica, inviando la richiesta all'indirizzo .
Per il Direttore di IFEL i prossimi anni saranno decisivi per la digitalizzazione della macchina amministrativa anche attraverso l’uso mirato dell’intelligenza artificiale. L’obiettivo è migliorare l’erogazione dei servizi ai cittadini
“I prossimi anni saranno decisivi per la digitalizzazione e l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nei Comuni. Anci e Ifel saranno al loro fianco. Oggi inizia un percorso formativo per capire non solo dove stiamo andando ma anche per conoscere quali strumenti operativi utilizzare al meglio”. Inaugura così Pierciro Galeone, Direttore di IFEL, il ciclo di appuntamenti previsti per gli enti locali informatizzazione della macchina amministrativa e uso dell’intelligenza artificiale nell’erogazione dei servizi ai cittadini.
“Il Piano Triennale per l’Informatica nella PA 2024-2026 – ha spiegato Galeone - nasce da un’attività di concertazione tra amministrazioni e soggetti istituzionali (modalità partecipativa tra Agid e soggetti istituzionali quali, ISTAT , DFP, DTD, MEF, PagoPA s.p.a. UPI, Citd e Anci e mondo delle imprese) per condividere gli obiettivi. In particolare, in questa edizione sono stati accolti e integrati fin dalla prima fase i suggerimenti presentati e il documento è stato per la prima volta l’esito di un confronto allargato anche ad università, mondo della ricerca e associazioni di categoria ICT. Per la prima volta, il Piano affronta il tema dell’Intelligenza Artificiale, dedicando a questo un intero capitolo e fornendo indicazioni e principi generali che dovranno essere adottati dalle amministrazioni e declinati in fase di applicazione, tenendo in considerazione lo scenario in rapida evoluzione: dal quadro normativo in evoluzione all'analisi del rischio, dalle opportunità che si aprono per la PA ai requisiti necessari per coglierle, prima di tutto competenze e cambio di mentalità, a partire dalle assunzioni”.
Il percorso 'Il nuovo Piano triennale 2024-2026. Focus Comuni della Scuola IFEL', pertanto, si propone di accompagnare e assistere gli enti locali sui temi che riguardano il Piano triennale per l'informatica 2024-2026. Nel primo incontro sono illustrate le principali novità e scadenze per le Pubbliche Amministrazioni, con un intervento di AgID (Agenzia per l'Italia digitale). Nel secondo e terzo incontro, si esaminano nel dettaglio alcuni strumenti per l'attuazione del Piano Triennale: la gestione associata dell'Ict e l'Intelligenza artificiale, sempre con taglio rivolto al target Comuni.
I corsi sono interamente gratuiti e disponibili per tutti gli iscritti alla piattaforma eLearning della Scuola Ifel. Sulla gestione associata Ict è interessante l'esperienza di Consorzio.IT (citata anche nel Piano) e la Gestione associata di oltre 40 Comuni del Responsabile Transizione Digitale (Rtd). Infine, è prevista una presentazione e contestualizzazione sull'Open source, per dare una visione e aiutare gli enti a capire come iniziare a muoversi per l'implementazione dell'AI.